L'ex dirigente Blizzard Ybarra boccia l'ipotesi di una prossima XBOX proposta a un prezzo particolarmente elevato. In un intervento pubblicato il 20 ottobre, ha contestato la sostenibilità commerciale di una macchina così costosa, arrivando a suggerire di rinunciarne al lancio nelle condizioni descritte dalle indiscrezioni.
La sua reazione riguarda le presunte stime interne di Microsoft sul costo della futura console domestica. Le proiezioni riportate riguarderebbero quanto dovrebbe spendere il consumatore qualora l'azienda decidesse di non assorbire una parte del costo dell'hardware, accettando una potenziale perdita sulla vendita delle singole unità.
Per Ybarra, una console deve rivolgersi a un pubblico di massa attraverso due elementi: grandi giochi e un prezzo d'ingresso accessibile. Di fronte alle cifre ipotizzate, l'ex dirigente si è detto incredulo e ha sostenuto che il dispositivo non raggiungerebbe volumi di vendita significativi rispetto alle alternative. La sua indicazione è drastica: in quello scenario, eviterebbe di commercializzarlo.
La proposta è continuare a puntare su PS5 Pro e XBOX Series X finché i prezzi non si normalizzeranno. A suo giudizio, le capacità delle due macchine sono adeguate al 99% del pubblico. Ybarra sostiene inoltre che tra i giocatori non ci sia una richiesta pressante di console più potenti, tale da rendere necessario il passaggio a nuovo hardware.
L'ex dirigente vede invece ancora spazio per l'ottimizzazione delle piattaforme attuali. Come esempio ha citato l'annuncio dell'arrivo di FSR 4.1 su XBOX Series X e Series S, esprimendo un giudizio positivo sulla tecnologia di upscaling basata sull'apprendimento automatico. È il caso concreto richiamato nel suo intervento a sostegno degli ulteriori miglioramenti possibili sulle macchine esistenti.
Il dibattito sui costi della prossima generazione si inserisce nella carenza globale di memorie, che sta facendo aumentare il prezzo dei componenti. Le pressioni sulla produzione coinvolgono anche Sony e Nintendo; quest'ultima si trova però in una fase diversa del proprio ciclo hardware, avendo lanciato Switch 2 nel 2025.
Per Microsoft, le scelte sulla futura XBOX si intrecciano con la riorganizzazione guidata dalla nuova CEO Asha Sharma, accompagnata da licenziamenti. La prossima macchina arriverà quindi nel contesto di una revisione aziendale che riguarda anche il posizionamento del marchio rispetto alle concorrenti Sony e Nintendo.