XBOX Helix avrebbe il 40% di potenza teorica in più rispetto a PS6: è il confronto emerso dalle informazioni diffuse dall'insider Kepler_L2, che attribuisce alle due console rispettivamente 56 e 40 TFLOPS. Sono specifiche non confermate da Sony, Microsoft o AMD, e il vantaggio sulla carta non implica un raddoppio del frame rate nei giochi.
Secondo la stessa ricostruzione, i chip AMD destinati alle due macchine avrebbero completato il tape-out, il passaggio conclusivo della progettazione prima della fabbricazione. Il traguardo sarebbe coerente con un debutto a fine 2027, anziché nel 2028 come suggerito da altre indiscrezioni sulla prossima generazione.
Kepler_L2 e Moore's Law Is Dead sostengono infatti che i contratti produttivi siano sostanzialmente già fissati, con la produzione dei chip nel secondo trimestre del 2027. Nella loro ricostruzione, rinviare questi accordi comporterebbe una spesa superiore a quella necessaria per assorbire i rincari della RAM, rendendo economicamente meno conveniente uno slittamento.
Per la console Sony, il valore indicato si incastra con le precedenti indiscrezioni sulle 52 unità di calcolo attive. Considerando la capacità dell'architettura RDNA di eseguire due operazioni FP32 per ciclo, la stima corrisponderebbe a una frequenza della GPU di circa 3 GHz: il limite superiore dell'intervallo fra 2,6 e 3 GHz già circolato, associato a una potenza fra 34 e 40 TFLOPS.
Il confronto hardware comprende anche dimensioni del chip e memoria. Kepler_L2 aveva attribuito alla macchina Microsoft circa il 42% di silicio in più e il 20% di memoria in più rispetto alla rivale. Queste indicazioni si inseriscono nelle informazioni diffuse da oltre un anno dai due insider, sulla base di documentazione AMD trapelata.
Sul fronte dei costi della prossima generazione, l'insider avrebbe rivisto al rialzo del 26% la stima dei componenti di PS6 fra marzo e circa tre mesi dopo. Il CEO di Sony ha inoltre riconosciuto pubblicamente che i prezzi della memoria dovrebbero restare molto elevati durante l'anno fiscale 2027.
Per Helix, le stime prospettano un prezzo ancora superiore. A pesare sarebbe anche il supporto a negozi digitali di terze parti: secondo l'analisi riportata, questa struttura potrebbe rendere più difficile per Microsoft sovvenzionare l'hardware, perché parte dei ricavi software normalmente utilizzati per recuperare le perdite sulle console passerebbe attraverso altri operatori.