Il portale XBOX Player Voice raccoglie suggerimenti che hanno già trovato riscontro nelle funzionalità dell’ecosistema Microsoft, ma gli aggiornamenti pubblicati sotto le richieste raccontano soltanto una parte degli interventi. A cinque mesi dal lancio, diverse proposte affrontate dall’azienda restano senza una risposta ufficiale che ne segnali la realizzazione agli utenti.
Il programma era stato annunciato come uno spazio attraverso cui i fan potessero condividere le proprie richieste. L’apertura aveva attirato subito numerosi interventi, con obiettivi molto diversi: dal ritorno delle esclusive alla possibilità di rendere completamente gratuito il multiplayer online. Accanto a questi temi erano arrivate proposte più circoscritte sulle funzioni della piattaforma.
La prima modifica aveva riguardato il tempo di gioco: nella stessa settimana del debutto del portale, XBOX aveva introdotto la visualizzazione del totale in ore, anziché in giorni. Era stato il primo intervento concreto collegato al nuovo canale di feedback, dedicato a un’informazione già consultabile dai giocatori e al modo in cui veniva presentata.
Un elenco condiviso sui social dall’appassionato Klobrille raccoglie altri cambiamenti corrispondenti alle richieste degli utenti. Tra questi figurano la possibilità di registrare la chat vocale nelle clip, miglioramenti alla lista dei desideri e l’introduzione dell’etichetta “Add-on” per gli obiettivi legati ai contenuti aggiuntivi. Sono interventi che toccano acquisizione video, acquisti e progressi.
Lo stesso elenco comprende miglioramenti generali agli obiettivi e il Mythic Achievement, legato al completamento. Tra le proposte per cui viene invece indicato un annuncio compaiono gli obiettivi dei giochi della prima XBOX e il ritorno di Spyro. La raccolta distingue quindi funzionalità introdotte e sviluppi annunciati, senza presentarli tutti come già utilizzabili.
Sul fronte della visibilità, tutte le richieste presenti nella prima pagina risalgono alle prime due settimane di attività. Voti e commenti continuano così a concentrarsi sulle proposte iniziali, che occupano le posizioni più esposte del portale. I suggerimenti inseriti successivamente faticano a raggiungere quella stessa pagina e a raccogliere attenzione.
È possibile cambiare l’ordinamento scegliendo “Most Trending”, ma anche questa visualizzazione contiene poche proposte nuove nelle posizioni superiori. Alla concentrazione dei voti sulle richieste iniziali si aggiunge dunque una seconda modalità di consultazione nella quale continuano a prevalere suggerimenti già presenti da mesi.