Halo 3, BioShock e Mass Effect appartengono tutti alla stessa stagione di XBOX 360: la seconda metà del 2007, quando il calendario della console affiancò il ritorno di serie affermate alla nascita di nuove saghe. Tra le uscite di quel periodo figuravano anche il primo Assassin’s Creed, Call of Duty 4: Modern Warfare, The Orange Box e Rock Band, con esperienze che spaziavano dagli sparatutto ai giochi di ruolo e alla musica.
BioShock portò i giocatori a Rapture, una città sottomarina costruita attorno a un’utopia fallita. L’avventura firmata da Ken Levine intrecciava il racconto con gli incontri con Big Daddy e Sorelline. I plasmidi consentivano inoltre di sfruttare l’ambiente durante gli scontri: si potevano incendiare le pozze d’olio sotto i nemici oppure colpire con l’elettricità quelli immersi nell’acqua.
Con Halo 3, Master Chief ottenne la sua prima avventura sviluppata per XBOX 360. La console era arrivata sul mercato senza un nuovo capitolo della serie al lancio, ma la retrocompatibilità permetteva di continuare a giocare Halo: Combat Evolved e Halo 2. Il terzo episodio riprendeva il conflitto lasciato irrisolto dal precedente e chiudeva l’arco narrativo della trilogia.
Valve riunì invece cinque giochi in The Orange Box: Half-Life 2, Episode One, il nuovo Episode Two, Portal e Team Fortress 2. La raccolta affiancava così il proseguimento delle avventure di Gordon Freeman a un rompicapo basato sui portali e a uno sparatutto multiplayer a squadre, proponendo esperienze distinte all’interno dello stesso pacchetto.
Call of Duty 4: Modern Warfare segnò il passaggio della serie dalla Seconda guerra mondiale a un’ambientazione contemporanea. Era il terzo capitolo realizzato da Infinity Ward, mentre Call of Duty 3 era stato sviluppato da Treyarch. Al cambiamento di scenario si accompagnavano una nuova campagna e la componente multiplayer.
Ubisoft introdusse con Assassin’s Creed una proprietà intellettuale fondata sulla furtività sociale, facendola debuttare in un periodo affollato di seguiti già riconoscibili. Nella stessa stagione arrivò anche Mass Effect: due nuove saghe che trovarono spazio accanto a produzioni con un pubblico già consolidato.
La componente musicale era rappresentata da Rock Band, che la redazione di Official XBOX Magazine scelse come gioco dell’anno. Ryan McCaffrey, che lavorò alla rivista dal 2002 al 2012, ricorda quella decisione nel racconto dedicato al periodo: per tornare a giocarlo, osserva, l’ostacolo pratico è reperire strumenti ancora funzionanti.