Ci sono indizi che fanno rumore. E poi ci sono quelli che, pur dicendo praticamente nulla, riescono comunque a incendiare una community intera. È il caso dell’ultimo “teasing” legato a Uncharted.
Tutto nasce da un post Instagram di Shaun Escayg, creative director di Naughty Dog e già mente dietro Uncharted: The Lost Legacy. Una foto, un cannone, una parola: “Research…”. Fine. Eppure è bastato questo per riaccendere una speranza che non si è mai davvero spenta: quella di Uncharted 5.
Il collegamento, a dirla tutta, non è completamente campato in aria. L’immagine sembrerebbe essere stata scattata a Fort George, a Trinidad e Tobago, una location che richiama immediatamente le atmosfere avventurose e “esotiche” tipiche della saga. Un dettaglio che, per i fan, sa fin troppo di déjà vu.
Ma il punto non è solo la suggestione. Naughty Dog ha già confermato di essere al lavoro su più progetti single player, oltre al già noto Intergalactic: The Heretic Prophet. E quando uno studio di questo calibro si muove su più fronti, è inevitabile iniziare a collegare i puntini.
Certo, l’altra grande incognita resta The Last of Us Part III, più volte accennato da Neil Druckmann negli ultimi mesi. È possibile che quel “research” si riferisca proprio a quello. Ma, realisticamente, l’idea di Ellie in esplorazione nei Caraibi suona quantomeno improbabile.
Ed è qui che torna in gioco Uncharted. Perché, nonostante Uncharted 4: A Thief’s End abbia chiuso il cerchio in modo apparentemente definitivo, il franchise non ha mai smesso di esistere davvero. Troppo importante, troppo iconico per essere archiviato per sempre.
La domanda, semmai, è un’altra: ha senso tornare? Perché continuare significherebbe inevitabilmente allontanarsi dalla storia di Nathan Drake, oppure rischiare di forzarne il ritorno. Due strade entrambe delicate.
Per ora, restano solo indizi, suggestioni e una foto con un cannone. Ma conoscendo Naughty Dog, quando iniziano a muoversi così… difficilmente è per caso. E a quel punto, forse, il viaggio non è davvero finito.