Bobo and the Chest of Nightmares arriva su PC, Switch e XBOX il 30 ottobre, con un’avventura platform che guarda ai classici degli anni Novanta. Il gioco rientra tra le uscite a tema inquietante che accompagnano Halloween e prende a modello Spyro the Dragon, MediEvil e Crash Bandicoot.
Dietro al progetto c’è Polycast Labs, studio composto da un solo sviluppatore, David Ho. La produzione recupera un’estetica gotica a basso numero di poligoni e mette al centro la precisione dei movimenti. I riferimenti dichiarati appartengono alla stagione dei platform tridimensionali della prima PlayStation, reinterpretata attraverso un mondo di sogni deformati.
Il protagonista è un buffone di nome Bobo, creato per divertire e portare allegria. Durante uno spettacolo circense apre accidentalmente un forziere e libera il Dreammaster, un’entità antica capace di trasformare i sogni in incubi viventi. Il regno si frammenta così in territori infestati da spiriti corrotti, mentre la sua missione diventa recuperare gli EchoMares per riportare la gioia.
Le abilità acrobatiche comprendono doppio salto, scivolate e salti sulle pareti, scorrimento sui binari e presa sui bordi. Il cappello del personaggio consente anche di planare. A queste azioni si aggiungono scatti, picchiate e attacchi rotanti, all’interno di una formula che affianca l’esplorazione a combattimenti leggeri.
I livelli semiaperti puntano sulla verticalità e nascondono segreti e oggetti da raccogliere. Ogni ambientazione propone meccaniche specifiche: tra gli esempi figurano correnti d’aria, zucche che fungono da trampolini, stanze rotanti e zone a gravità ridotta. Gli EchoMares servono inoltre a sbloccare nuovi tendoni nell’area centrale.
La DreamMask è una maschera fluttuante che accompagna il protagonista, agisce da scudo e rende visibile il suo stato di salute. Accumulare più maschere permette di attivare Dreamburst, un potenziamento che garantisce invulnerabilità per un breve periodo.
Il circo centrale ospita personaggi, minigiochi e aree segrete, con tendoni che funzionano da portali verso i diversi regni. Ciascun mondo si conclude con uno scontro con un boss, ricompensato da un EchoMare unico, lungo il percorso che conduce al confronto finale con il Dreammaster.