Ballistic Moon, lo studio responsabile del remake di Until Dawn, è stato ufficialmente sciolto. La conferma arriva dalla documentazione depositata presso il governo del Regno Unito, con una Final Gazette registrata nel febbraio 2026 che certifica la chiusura definitiva della società.
In realtà i segnali della fine dello studio erano già emersi da tempo. Nel marzo 2025 il portale Insider Gaming aveva riportato in esclusiva che Ballistic Moon era ormai “di fatto chiuso”, dopo una serie di licenziamenti avvenuti nei mesi precedenti. Quelle indiscrezioni facevano seguito a una prima ondata di tagli annunciata nel settembre 2024.
Il team aveva pubblicato il suo unico progetto nell’ottobre dello stesso anno: il remake di Until Dawn, l’horror narrativo originariamente sviluppato da Supermassive Games. Il gioco aveva riportato su piattaforme moderne la storia del gruppo di amici intrappolati su una montagna isolata, riproponendo il sistema di scelte multiple e conseguenze che aveva reso celebre il titolo originale.
Nonostante l’interesse iniziale, la nuova versione di Until Dawn non è riuscita a ottenere un’accoglienza particolarmente entusiasta. Il remake ha infatti ricevuto recensioni miste da parte della critica e al momento registra un punteggio di circa 70 su Metacritic, un risultato discreto ma lontano dai grandi successi del settore.
Dopo il lancio del gioco, lo studio avrebbe progressivamente ridotto il personale. Entro dicembre 2024 anche gli ultimi dipendenti rimasti — inizialmente trattenuti per supportare il titolo nel periodo post-lancio — sarebbero stati licenziati, lasciando l’azienda sostanzialmente inattiva.
Ballistic Moon era stata fondata nel 2019 da tre ex membri di Supermassive Games: Duncan Kershaw, Neil McEwan e Chris Lamb. Nonostante l’esperienza del team, il remake di Until Dawn è rimasto l’unico progetto pubblicato dallo studio durante la sua breve attività.
Al momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali né da parte di Sony né da rappresentanti di Ballistic Moon in merito alla chiusura definitiva dello studio. Secondo quanto riportato da Insider Gaming, in passato erano stati effettuati diversi tentativi di contatto con entrambe le parti, ma senza ottenere risposte pubbliche.
La chiusura di Ballistic Moon si inserisce inoltre in un contesto più ampio di ristrutturazioni che sta attraversando l’industria videoludica anche nei primi mesi del 2026. Proprio di recente Electronic Arts ha annunciato nuovi licenziamenti all’interno del gruppo Battlefield Studios, mentre altri studi stanno affrontando ridimensionamenti o cambiamenti strutturali.
Tra i casi più recenti figura anche Wildlight Entertainment, che ha confermato la chiusura del progetto Highguard dopo aver ridotto drasticamente le dimensioni del team. Anche Ubisoft, negli ultimi mesi, ha attraversato una fase di forte riorganizzazione interna che ha portato alla cancellazione di diversi progetti in sviluppo.
In questo scenario, la fine di Ballistic Moon rappresenta l’ennesimo segnale delle difficoltà che numerosi studi stanno affrontando nel settore, anche quando si tratta di team fondati da veterani dell’industria.