Mentre l'attenzione dei fan è rivolta principalmente a The Witcher IV, un nuovo report suggerisce che CD Projekt RED starebbe portando avanti anche un secondo progetto ambientato nell'universo della celebre saga fantasy. Si tratterebbe di Project Sirius, un gioco multiplayer cooperativo di cui si parla ormai da diversi anni e che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe ancora vivo nonostante le voci che lo davano per cancellato.
Le informazioni arrivano da MP1ST, che cita fonti vicine allo sviluppo. Come sempre in questi casi, è bene precisare che non esistono conferme ufficiali da parte di CD Projekt RED e che i dettagli emersi vanno considerati semplici indiscrezioni fino a eventuali annunci da parte della software house polacca.
Se il report dovesse rivelarsi accurato, Project Sirius rappresenterebbe una proposta molto diversa rispetto ai tradizionali capitoli della serie, puntando su una forte componente multiplayer e cooperativa.
Il nome di Project Sirius emerse per la prima volta all'inizio del 2023 attraverso alcuni annunci di lavoro pubblicati da The Molasses Flood, studio acquisito da CD Projekt RED e incaricato dello sviluppo del progetto.
Nel corso degli anni successivi le informazioni sul gioco sono state estremamente frammentarie. A un certo punto sembrava addirittura che il progetto fosse stato ridimensionato o completamente smantellato, soprattutto dopo alcune riorganizzazioni interne avvenute all'interno del gruppo.
Secondo il nuovo report, però, lo sviluppo non sarebbe mai stato interrotto e il titolo continuerebbe il proprio percorso parallelamente a diversi altri progetti attualmente in lavorazione presso CD Projekt RED, tra cui The Witcher IV, il remake del primo The Witcher e il nuovo DLC di The Witcher 3, Songs of the Past.
Le indiscrezioni delineano un gioco profondamente diverso dalle avventure single-player che hanno reso celebre il franchise. Project Sirius sarebbe infatti un RPG cooperativo multiplayer incentrato sulla caccia ai mostri e sulla crescita del proprio personaggio.
L'ambientazione dovrebbe collocarsi intorno all'anno 1230, in un periodo in cui Geralt di Rivia sarebbe ancora un giovane Witcher. Il protagonista, tuttavia, non sarebbe il celebre Lupo Bianco, bensì uno strigo completamente personalizzabile creato dal giocatore.
Secondo le fonti, il gameplay ruoterebbe attorno all'accettazione di contratti, all'eliminazione di creature sparse per il mondo di gioco e allo sviluppo di abilità specializzate, consentendo ai giocatori di costruire differenti stili di combattimento e approcci alla progressione.
Una struttura che ricorda, almeno sulla carta, l'attività principale svolta dagli strighi nei romanzi e nei videogiochi della serie, ma reinterpretata in chiave cooperativa.
Uno degli aspetti più sorprendenti del report riguarda il modello di distribuzione. Project Sirius sarebbe infatti pensato come un titolo free-to-play, destinato ad arrivare su PC e dispositivi mobile.
Inoltre, secondo le indiscrezioni, dietro il progetto potrebbe esserci anche il coinvolgimento di Scopely, società nota soprattutto per il mercato mobile e recentemente diventata uno dei nomi più importanti del settore grazie a diverse produzioni di enorme successo.
Se confermato, questo dettaglio suggerirebbe una strategia molto diversa rispetto a quella tradizionalmente adottata da CD Projekt RED, che finora ha costruito la propria reputazione principalmente attraverso grandi RPG single-player premium.
Per il momento, comunque, non resta che attendere eventuali comunicazioni ufficiali. Con The Witcher IV ormai avviato verso la prossima fase dello sviluppo e diversi progetti contemporaneamente in lavorazione, il futuro della saga sembra più ricco che mai. Resta da capire se Project Sirius riuscirà davvero a trasformarsi nel primo grande esperimento multiplayer ambientato nel mondo degli strighi.