Project Sirius torna a dare un segnale dopo un lungo periodo di silenzio. Lo spin-off multiplayer ambientato nell'universo di The Witcher ha infatti accolto una nuova figura narrativa di peso, un movimento piccolo ma significativo per un progetto che ha attraversato anni tutt'altro che lineari.
Il nome è Kwan Perng, autore noto per il lavoro su Destiny 2: La Forma Ultima e su Guild Wars 2: End of Dragons. Perng è entrato in CD Projekt RED Boston come lead writer del progetto, ruolo che suggerisce una fase di costruzione narrativa ancora molto delicata.
La notizia non va letta come un reveal imminente. Lo stesso autore ha spiegato che servirà ancora tempo prima di poter parlare davvero del gioco. Il punto, però, è che Project Sirius sembra avere di nuovo una direzione creativa comunicabile, dopo un percorso segnato da revisioni interne, tagli e cambi di struttura.
Per chi segue la saga, il contesto conta. Parliamo di un titolo pensato per espandere The Witcher oltre la formula classica del grande RPG single player, con un approccio più orientato al multiplayer e a un pubblico potenzialmente diverso da quello cresciuto con Geralt.
SpazioGames aveva già raccontato la riorganizzazione dello studio dietro Project Sirius, passaggio che aveva trasformato The Molasses Flood in una realtà pienamente integrata dentro CD Projekt. La nuova assunzione si inserisce proprio in quella scia.
Il curriculum di Perng è interessante perché Destiny 2: La Forma Ultima è stato uno dei momenti narrativi più osservati per il live service di Bungie. Portare quel tipo di esperienza su un progetto legato a The Witcher non significa copiare una struttura, ma può indicare una maggiore attenzione a ritmo, progressione e racconto condiviso.
Resta anche il nodo di The Molasses Flood. Il progetto era stato annunciato come una proposta diversa per il franchise, poi ha subito un riavvio e una ricalibrazione interna. In questi casi, una nuova figura da lead writer può servire non solo a scrivere dialoghi, ma a rimettere ordine tra identità, tono e obiettivi di design.
Project Sirius non ha ancora gameplay pubblico, una finestra di uscita o piattaforme definitive comunicate in modo sostanziale. Proprio per questo ogni segnale di attività va misurato con cautela: non basta una nuova assunzione per dire che il gioco sia vicino.
Il dato utile, però, è che CD Projekt continua a tenere vivo uno dei progetti più misteriosi legati a The Witcher. Dopo anni di notizie soprattutto industriali, l'arrivo di una nuova guida narrativa lascia intravedere almeno un tentativo concreto di far avanzare lo spin-off verso una forma più definita.