L’intelligenza artificiale è una di quelle parole capaci di dividere il pubblico come poche altre. C’è chi la evita come la peste, chi la associa immediatamente a video fake di dubbio gusto e chi arriva persino a boicottare i giochi che ne fanno uso, un po’ come accade con titoli protetti da Denuvo. E, a dirla tutta, una parte di queste critiche è anche comprensibile. YouTube è ormai invaso da contenuti artificiali raffazzonati, animazioni improbabili e ricostruzioni che tradiscono completamente lo spirito delle opere originali.
Ogni tanto, però, capita di imbattersi in qualcosa di diverso. Qualcosa che non solo funziona, ma lascia davvero senza parole. È il caso del concept video AI dedicato a The Witcher 3, realizzato dallo youtuber Aillusory, che mostra come potrebbe apparire un ipotetico remake del capolavoro CD Projekt RED spinto ben oltre qualsiasi standard attuale. Non un semplice rifacimento, ma una sorta di next-next-gen remake, qualcosa che difficilmente vedremo persino con l’arrivo di PS6 o PS7. Lo trovate qui.
L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto efficace: Aillusory ha catturato sequenze di gameplay originali e le ha rielaborate con strumenti di intelligenza artificiale per ottenere un risultato fotorealistico. Il video non inventa nulla di nuovo, non aggiunge elementi estranei e non stravolge le animazioni: si limita a migliorare drasticamente l’impatto visivo di ciò che già esiste. E i risultati, va detto, parlano da soli.
Naturalmente non è tutto perfetto. Durante le fasi di movimento si notano diversi artefatti visivi, probabilmente dovuti a un numero insufficiente di campioni utilizzati dall’AI per ricostruire correttamente le scene. Sono difetti evidenti per l’occhio attento, ma che non intaccano l’effetto complessivo di un progetto che, nel complesso, appare semplicemente incredibile.
Uno degli aspetti più apprezzabili di questo remake concettuale è il rispetto assoluto per lo stile originale. I personaggi non vengono trasformati in caricature hollywoodiane: Geralt è Geralt, Yennefer resta Yennefer, Ciri e Vesemir mantengono i loro tratti iconici. Anche ambientazioni simbolo come Kaer Morhen risultano immediatamente riconoscibili, fedeli all’immaginario creato da CD Projekt RED.
È proprio questo approccio conservativo a fare la differenza rispetto a tanti altri video AI che circolano online. Qui l’intelligenza artificiale non “crea”, ma rifinisce, valorizzando il materiale di partenza senza snaturarlo. Ed è forse per questo che il risultato risulta così convincente.
Onestamente, è difficile immaginare videogiochi commerciali in grado di raggiungere questo livello visivo nel prossimo decennio. Proprio per questo, concept del genere rappresentano uno sguardo affascinante sul futuro, più che una promessa irrealistica. Un esercizio di stile che stimola l’immaginazione e accende il desiderio.
E sì, va detto senza troppi giri di parole: questo video AI di The Witcher 3 appare anni luce migliore rispetto alla quarta stagione della serie Netflix. A volte, sorprendentemente, l’intelligenza artificiale riesce davvero a fare un lavoro migliore di chi, teoricamente, dovrebbe saper valorizzare certi mondi.
Per tutti i fan dello Strigo, è una visione semplicemente imperdibile.