The Blood of Dawnwalker riceverà miglioramenti alle prestazioni su PC. A confermarlo è il director Konrad Tomaszkiewicz, intervenuto sui problemi tecnici segnalati dai giocatori dopo un lancio che ha mostrato difficoltà su tutte le piattaforme. Il responsabile del progetto ha però espresso perplessità sulle richieste di raggiungere frame rate particolarmente elevati in un gioco di ruolo per giocatore singolo.
Il lavoro di Rebel Wolves passa anche dalla raccolta di informazioni sulle configurazioni utilizzate dal pubblico. Tomaszkiewicz ha spiegato che lo studio sta osservando le segnalazioni e chiedendo agli utenti dettagli sul loro hardware, mentre cerca di apportare le correzioni. La varietà dei componenti presenti nei PC è uno degli aspetti affrontati dal director parlando delle difficoltà di ottimizzazione.
Le sue riserve riguardano invece le aspettative di chi considera insufficienti risultati già superiori ai 60 fps. Nell'esempio citato da Tomaszkiewicz, alcuni giocatori continuano a lamentarsi quando il titolo raggiunge 90 o 70 fotogrammi al secondo invece di 120. Il director descrive queste situazioni come casi in cui il gioco funziona bene, pur senza soddisfare le richieste di una parte del pubblico.
Per spiegare la propria posizione, Konrad Tomaszkiewicz ha richiamato la natura dell'esperienza: «Non è uno sparatutto, non è un gioco in cui sia così importante». Secondo il director, dunque, un frame rate così alto non ha lo stesso peso in questo RPG rispetto a generi nei quali la rapidità dell'azione occupa un ruolo centrale.
Lo sviluppatore ha comunque riconosciuto la richiesta di prestazioni migliori, anche quando superano il livello che lui considera già buono. «Ci stiamo lavorando e continueremo a farlo», ha assicurato. La posizione espressa sul frame rate accompagna quindi un impegno a proseguire gli interventi sulle prestazioni.
Il supporto comprende inoltre una nuova difficoltà, pensata per rendere il gioco più accessibile. Tra gli interventi in lavorazione figurano anche modifiche al combattimento e cambiamenti al comportamento degli animali, che affiancheranno le correzioni tecniche.