Gli ordini cancellati della Nintendo Switch 2 a tema Zelda avrebbero portato Walmart a compensare alcuni degli acquirenti coinvolti. Diversi clienti segnalano di aver ricevuto comunicazioni che annunciano l'invio di buoni regalo: un'iniziativa descritta nelle email come un gesto per rimediare alla prenotazione annullata e accompagnata dalle scuse del rivenditore.
Le cancellazioni sarebbero scattate un giorno prima del lancio, dopo che la catena aveva accettato un numero di prenotazioni superiore alle console che poteva effettivamente fornire. Nel messaggio indirizzato ai clienti, Walmart riconosce esplicitamente la propria responsabilità con la frase «È stato un nostro errore», riferita alla cancellazione del preordine dell'edizione dedicata a The Legend of Zelda.
La comunicazione descrive una carta regalo elettronica da recapitare tramite posta elettronica, con una tempistica indicata in dieci giorni lavorativi. Il testo ringrazia il destinatario per essere cliente della catena e presenta il buono come una compensazione per il disagio subito. Si tratta quindi di un invio successivo rispetto all'email che annuncia l'iniziativa.
Alcune testimonianze distinguono inoltre il rimborso del preordine dalla compensazione aggiuntiva. Un acquirente racconta di aver ricevuto entrambi; un altro specifica che la somma precedentemente bloccata sulla carta è stata liberata, aggiungendo di aver ottenuto anche i buoni. Nei casi descritti, dunque, il credito regalo si aggiungerebbe alla restituzione o allo sblocco del denaro relativo all'acquisto annullato.
Fra i racconti pubblicati online compare anche quello di un cliente che afferma di aver ricevuto il credito attraverso due carte regalo separate, recapitate con altrettante email. Lo stesso acquirente sostiene di averle aggiunte con successo al proprio account Walmart, dopo aver inizialmente dubitato dell'offerta. Altri destinatari segnalano che i messaggi provengono dall'indirizzo email utilizzato dalla catena.
La vicenda si inserisce nelle difficoltà legate alla domanda per questa edizione: Nintendo ha riconosciuto di aver sottostimato le vendite della console e ha promesso ulteriori rifornimenti. L'ammissione dell'azienda riguarda la Switch 2 di Zelda, mentre le comunicazioni inviate da Walmart affrontano le conseguenze degli ordini che il rivenditore aveva già accettato.