Il processo di verifica dei contenuti maturi su Steam sta causando ritardi e richieste supplementari ad alcuni sviluppatori indipendenti. Il caso più immediato riguarda Future? No Thanks!, la cui uscita era stata programmata per il 22 luglio. Il gioco è rimasto bloccato per settimane mentre la piattaforma valutava la quantità e la portata della nudità presente al suo interno.
Paolo Pedercini, autore che lavora sotto il nome di Molleindustria, descrive il progetto come un’utopia ecosocialista open world ambientata in tempi oscuri. Secondo lo sviluppatore, il gioco contiene brevi momenti di nudità e altri elementi maturi, ma non mostra rapporti sessuali. Pedercini ritiene quindi che i contenuti siano compatibili con una classificazione PEGI 16+, mentre Steam lo avrebbe contrassegnato come prodotto destinato esclusivamente agli adulti.
Una simile classificazione inciderebbe direttamente sulla visibilità del titolo. Nel Regno Unito l’accesso alla pagina richiederebbe una verifica dell’età, in applicazione dell’Online Safety Act, mentre Pedercini sostiene che il gioco non potrebbe essere acquistato in Germania e Cina. L’autore sta valutando alcune modifiche, ma le indicazioni ricevute non gli avrebbero permesso di identificare con precisione gli elementi da correggere.
Valve avrebbe segnalato anche i nomi di alcuni obiettivi come potenzialmente inappropriati. Pedercini ha chiesto se sostituire un riferimento al fare sesso un’ultima volta con una formulazione legata alla ricerca dell’amore potesse risolvere il problema, senza però ricevere una risposta. Il progetto è stato sviluppato per sei anni, con attività promozionali ed eventi già organizzati attorno alla data originaria.
Un percorso simile ha coinvolto Perfect Tides: Station to Station. Meredith Gran si aspettava una procedura vicina a quella del primo capitolo, pubblicato quattro anni prima dopo un controllo durato circa una settimana. Il seguito presenta una protagonista ormai al college e contenuti sessuali che l’autrice considera più semplici da valutare rispetto a quelli del gioco originale.
Dopo aver indicato nella pagina del negozio la presenza di rappresentazioni non esplicite e descrizioni scritte di atti sessuali, abusi verbali e uso ricreativo di droghe, Gran ha ricevuto una richiesta specifica: preparare una versione del gioco capace di mostrare direttamente le scene indicate. Dopo l’invio di questa build dedicata, la risposta è arrivata dopo circa due settimane. Il controllo riguardava un’opera sviluppata per quattro anni e mezzo.
Anche 500 Finger Fillet, horror roguelite incentrato sul gioco del coltello tra le dita, ha incontrato ostacoli durante la creazione della pagina. Un’immagine con un dito appena reciso e sangue rosso è stata respinta; Heather Flowers l’ha sostituita con una mano intatta, il coltello appoggiato sul tavolo e sangue rosa. Gli sviluppatori coinvolti descrivono così un sistema lento e poco trasparente, mentre Valve non ha fornito un commento sul funzionamento delle verifiche.