Una PS5 con jailbreak può eseguire localmente diversi giochi Windows della libreria Steam grazie a Playden for PS5, un progetto amatoriale distribuito in versione alpha. Tra i titoli indicati come compatibili figurano Portal e Left 4 Dead 2: il software permette di avviarli direttamente sull'hardware della console.
Il launcher deriva da una versione realizzata per macOS ed è stato adattato alla piattaforma Sony. L'interfaccia consente di accedere al proprio account Steam, consultare la libreria e scaricare i giochi. L'autenticazione può avvenire anche attraverso un codice QR, da approvare nell'app del servizio sullo smartphone.
Il suo compito comprende il download e la preparazione dei file necessari all'avvio. Una volta completati questi passaggi, il programma affida il titolo a una app PS5 separata, creata appositamente per quel gioco. È questa applicazione ad avviare Wine con le impostazioni previste per il singolo titolo.
Ogni gioco ottiene così un proprio riquadro nella schermata Home della console e un ambiente Windows privato. La separazione riguarda i file, le impostazioni e gli eventuali arresti anomali: ciascuna applicazione mantiene questi elementi al proprio interno, secondo l'architettura descritta dagli sviluppatori nella documentazione del progetto.
A rendere possibile l'esecuzione è prospero-win, un adattamento di Wine per PlayStation 5. Sul fronte grafico, il software utilizza DXVK per il supporto fino a Direct3D 11 e VKD3D-Proton per i giochi Direct3D 12. La struttura comprende inoltre un pacchetto runtime separato per i driver grafici e i componenti delle app dedicate ai singoli giochi.
Una dimostrazione concreta riguarda Portal: un utente identificato come Cevap ha pubblicato un video del gioco in esecuzione locale sulla propria console modificata, riferendo che i comandi di base funzionano. Nel test risultano inutilizzabili il cursore del mouse e il tasto Esc per raggiungere le opzioni, mentre la documentazione avverte della possibilità di crash del software.
L'accesso al programma richiede l'impiego del proprio account del negozio di Valve. Gli autori precisano che l'azienda non supporta i client di terze parti e dichiarano di non essere a conoscenza di problemi agli account derivanti dall'utilizzo del launcher, lasciando agli utenti la decisione sull'accesso.