Star Wars Zero Company avrebbe superato un milione di copie vendute. Il risultato emerge dalle stime di Alinea Analytics e riguarda lo strategico a turni di Bit Reactor, costruito sulla formula di XCOM e ambientato nell'universo di Guerre Stellari. Il traguardo commerciale arriva però dopo la sospensione dal lavoro di gran parte del gruppo di sviluppo.
Prima dell'uscita del 27 agosto, la maggioranza degli sviluppatori sarebbe stata infatti sospesa senza stipendio. Alla base della decisione ci sarebbero una disputa tra i proprietari dello studio e la mancanza di fondi. Si tratta quindi di personale allontanato temporaneamente dal lavoro, la cui situazione ha preceduto l'arrivo del gioco sul mercato.
A trainare le vendite sarebbe soprattutto Steam, con il 69,9% delle copie acquistate. La ripartizione elaborata dagli analisti assegna invece il 19,9% a PlayStation e il 10,2% a XBOX. Quest'ultima percentuale comprende anche gli acquisti effettuati attraverso XBOX su PC: il dato non rappresenta dunque soltanto le copie vendute sulle console Microsoft.
Rhys Elliott, analista di Alinea, stima inoltre ricavi complessivi per circa 50 milioni di dollari dal lancio. Nella sua valutazione, il risultato è positivo per uno strategico a turni pubblicato in un periodo particolarmente affollato di uscite, anche considerando la forza del marchio Star Wars. La cifra riguarda gli incassi generati dalle vendite del gioco.
Le console, pur rappresentando una quota inferiore delle copie acquistate, avrebbero prodotto un ricavo medio per copia superiore. Elliott attribuisce questa differenza al maggiore importo pagato dai giocatori su console. La distribuzione degli acquisti e quella del valore economico generato presentano quindi un peso diverso per ciascuna piattaforma.
Anche la distribuzione geografica mostra una concentrazione precisa: il 90% del pubblico si divide tra Nord America ed Europa, mentre all'Asia viene attribuito il 5%. Sempre nelle stime di Alinea, il titolo rientra fra i cinque giochi del 2026 basati su grandi proprietà intellettuali con i maggiori ricavi; a guidare questo gruppo è 007 First Light.
Nello stesso periodo di pubblicazione, anche The Blood of Dawnwalker e Onimusha: Way of the Sword hanno oltrepassato il milione di copie vendute. Entrambi affiancano così lo strategico di Bit Reactor tra le uscite capaci di raggiungere questa soglia commerciale.