Star Wars Eclipse sarebbe finito al centro di una protesta interna proprio durante una visita di Lucasfilm Games negli uffici di Quantic Dream: alcuni sviluppatori sostengono che i 115 dipendenti indicati come a rischio taglio siano necessari per portare avanti il progetto.
Secondo PC Gamer, che riprende un report di Gamekult, il personale parla di uno studio sotto organico e di circa un mese di produzione già perso. La mobilitazione sarebbe stata organizzata con il nome Summer Strike Fest e potrebbe proseguire fino a settembre circa, ma l’impatto concreto sullo sviluppo resta non ufficialmente confermato.
Il dato pesa perché Star Wars Eclipse non è un progetto secondario nel catalogo dello studio. Il sito ufficiale di Quantic Dream lo descrive ancora come action-adventure a narrativa ramificata realizzato con Lucasfilm Games, ambientato nell’era dell’Alta Repubblica e nell’Orlo Esterno, con più personaggi giocabili e scelte destinate a modificare la storia.
Dopo il trailer cinematico mostrato nel 2021, il gioco non ha mai ricevuto una data d’uscita ufficiale né piattaforme definitive, un silenzio che aveva già alimentato dubbi sullo stato dei lavori come avevamo raccontato parlando dei tempi del progetto. La pagina ufficiale continua però a indicarlo come early in development, senza comunicare cancellazioni o rinvii.
Nel quadro descritto entra anche NetEase, che controlla Quantic Dream dal 2022 e che alcuni dipendenti vorrebbero coinvolta direttamente nelle trattative. Lo studio ha già fermato a maggio 2026 Spellcasters Chronicles, altro progetto interno: i server sono rimasti attivi fino al 19 giugno e per gli acquisti in early access erano previsti rimborsi.
Al momento, né Quantic Dream, né NetEase, né Lucasfilm Games hanno confermato ufficialmente tagli, rinvii o cambiamenti di licenza per Star Wars Eclipse. Il gioco resta annunciato, senza disponibilità commerciale imminente e senza una finestra di lancio comunicata.