Il confronto sul piano di licenziamenti di Quantic Dream sfocia in uno sciopero a tempo indeterminato. Il Syndicat des Travailleureuses du Jeu Vidéo (STJV) ha proclamato l'agitazione a partire dal 5 agosto, mentre proseguono le trattative sui tagli decisi dopo l'interruzione dello sviluppo di Spellcasters Chronicles. Secondo il sindacato, la procedura interessa circa 115 lavoratori.
La richiesta principale avanzata dai rappresentanti del personale riguarda il prolungamento delle trattative. Il tempo concesso per discutere gli esuberi viene ritenuto insufficiente rispetto alla portata dell'intervento annunciato. STJV domanda inoltre che le proposte formulate dai lavoratori siano recepite, almeno in parte, all'interno del piano di licenziamenti predisposto dalla società.
Il sindacato contesta anche il modo in cui viene condotto il negoziato, sostenendo che rischi di trasformarsi in un semplice passaggio formale per decisioni già assunte dai dirigenti. La mobilitazione è accompagnata da una posizione particolarmente netta: «Se Quantic Dream vuole distruggere posti di lavoro, deve pagare». L'agitazione è stata indetta senza una scadenza prestabilita.
La vertenza è legata alla decisione dello studio di terminare lo sviluppo di Spellcasters Chronicles, un MOBA che non proseguirà il proprio percorso produttivo. Gli esuberi pianificati erano già stati citati a giugno tra le ragioni di uno sciopero nazionale proclamato nell'industria videoludica francese. La nuova iniziativa concentra invece la pressione direttamente sullo studio e sul negoziato aziendale.
Quantic Dream ha affrontato pubblicamente anche le possibili conseguenze per Star Wars Eclipse. In una dichiarazione diffusa a giugno, la società ha assicurato che lo sviluppo del gioco sta continuando secondo i programmi, con il pieno impegno della squadra e tutte le risorse necessarie per portare a termine il progetto, nonostante i licenziamenti pianificati.
Le posizioni delle due parti riguardano così aspetti differenti della situazione interna allo studio. L'azienda sostiene che il progetto ambientato nell'universo di Star Wars disponga ancora del personale e dei mezzi richiesti, mentre STJV concentra le proprie richieste sulle tutele per i dipendenti coinvolti nei tagli. Lo sciopero punta a ottenere più tempo per il confronto e un ruolo effettivo delle proposte dei lavoratori nella definizione del piano.