Sony torna a mettere l'intelligenza artificiale al centro della propria visione per il futuro di PlayStation. Nei documenti ufficiali legati al segmento Game and Network Services, il presidente e CEO Hideaki Nishino ha descritto la tecnologia come una opportunità a lungo termine per l'azienda, collegandola direttamente alla strategia dei prossimi anni.
Nel Q&A rivolto agli investitori, Nishino ha spiegato che la base globale di giocatori, la ricca libreria di proprietà intellettuali e l'ecosistema integrato di Sony rendono l'IA un terreno particolarmente interessante. Il dirigente ha definito la tecnologia «molto importante» per la compagnia, arrivando a indicarla come uno dei fondamenti della sua strategia futura.
Il ragionamento non riguarda soltanto la produzione dei giochi. Secondo Nishino, l'IA sta già aiutando Sony in più aree: migliora l'efficienza degli sviluppatori, può rafforzare l'esperienza dei giocatori, facilita la scoperta di contenuti più vicini ai gusti del pubblico e permette ai creatori di realizzare contenuti di qualità superiore con strumenti più accessibili.
Il tema è particolarmente sensibile perché PlayStation Studios ha già iniziato a usare queste tecnologie nei processi produttivi. Sony aveva già indicato che tutti i suoi studi first-party stanno impiegando strumenti basati sull'IA, segnale di un'integrazione ormai estesa all'interno della filiera creativa e tecnica del gruppo.
Un esempio citato riguarda Guerrilla Games, che ha utilizzato un nuovo strumento di animazione basato sull'IA nel lavoro di rimasterizzazione di Horizon Zero Dawn. Il caso mostra come l'azienda stia guardando alla tecnologia non solo per prototipi o sperimentazioni, ma anche per supportare progetti legati a franchise già consolidati.
La posizione di Sony arriva mentre l'uso dell'IA nell'industria videoludica continua a generare discussioni. Alcuni veterani del settore hanno avvertito che giochi interamente generati con questi strumenti potrebbero arrivare sul mercato più rapidamente del previsto, mentre altre grandi aziende, tra cui Ubisoft, hanno già adottato soluzioni simili in varie forme.
Nel dibattito pesa anche una ricerca citata dalla fonte, secondo cui l'uso dell'IA nei videogiochi potrebbe ridurre le vendite fino al 60%. Sony, però, sembra intenzionata a proseguire su questa strada: Nishino ha aggiunto che la compagnia è molto interessata alle prospettive aperte dalla tecnologia e che condividerà nuovi dettagli in futuro, un’attesa che ricorda l’annuncio rinviato di Horizon 3.