Una versione preliminare di Sleeping Dogs, risalente al 2011, è emersa online e può essere avviata su PC. Non si tratta di una ricostruzione realizzata a posteriori, ma di materiale prodotto mentre il gioco era ancora in trasformazione. Il pacchetto corrisponde alla build XBOX 360 e, per funzionare su PC, richiede l'emulatore Xenia.
Il dettaglio più interessante riguarda il momento storico fotografato da questa versione: fu creata durante il passaggio dal cancellato True Crime: Hong Kong al progetto che sarebbe diventato Sleeping Dogs. È quindi un frammento di quella fase intermedia, quando identità, presentazione e rifinitura del titolo non avevano ancora raggiunto la forma pubblicata.
Le differenze sono subito visibili. La build usa animazioni alternative, un'interfaccia differente e voci sintetiche ottenute tramite text-to-speech, diverse dalle voci del prodotto finale. La natura incompleta porta con sé anche bug e glitch frequenti: più che una versione rifinita, è un documento giocabile del processo di sviluppo.
Nel gioco pubblicato, il combattimento corpo a corpo permette di affrontare nemici da ogni direzione combinando attacchi, prese e contrattacchi, con o senza armi. I movimenti del protagonista possono inoltre concatenarsi alle mosse per produrre azioni differenti, un sistema che aiuta a capire quanto lavoro di rifinitura separi una build intermedia dall'esperienza definitiva.
Tra gli elementi più riconoscibili ci sono le eliminazioni ambientali: i nemici possono essere trascinati verso oggetti presenti nello scenario e neutralizzati sfruttando ciò che li circonda. Coltelli, leve e perfino padelle ampliano le opzioni da mischia, ma queste armi si rompono dopo un uso intenso.
Le sparatorie uniscono coperture e gun fu. Scavalcare un riparo durante uno scontro oppure disarmare un avversario armato attiva un breve rallentamento del tempo; concatenando colpi alla testa, l'effetto può durare più a lungo. Le armi da fuoco sono rare e il protagonista, di norma, può trasportarne soltanto una alla volta, con le pistole come eccezione.
Un filmato di circa 30 minuti documenta il prototipo in azione e permette di osservare la build senza avviarla. Le sequenze mostrano il valore archeologico del materiale: interfaccia, voci provvisorie e animazioni raccontano una fase precisa della lavorazione, sospesa tra il progetto cancellato e il gioco completato che il pubblico avrebbe poi conosciuto.