Tre videogiochi e un film erano già inclusi nel piano con cui Konami preparò il ritorno di Silent Hill. Durante la CEDEC 2026, il produttore Motoi Okamoto ha spiegato che la roadmap fu allegata alla proposta di budget del remake di Silent Hill 2 e approvata internamente in quella stessa fase. La compagnia aveva quindi scelto fin dall'inizio di presentare al pubblico un impegno esteso verso la serie.
Okamoto riteneva che un singolo remake avrebbe recuperato, nella migliore delle ipotesi, circa metà del vecchio pubblico. Il produttore ha aggiunto che i giocatori riconoscono una strategia attendista: se l'editore aspetta di misurare la risposta prima di impegnarsi, anche il pubblico tende a rimandare il proprio ritorno. Da qui la decisione di accompagnare Silent Hill 2 con altri progetti già approvati.
La strategia divenne pubblica con la Silent Hill Transmission dell'ottobre 2022. Nella stessa presentazione comparvero il remake di Silent Hill 2, Silent Hill f, Silent Hill: Townfall e il progetto cinematografico Return to Silent Hill. I calendari della roadmap subirono poi alcune modifiche, ma la presentazione congiunta serviva a mostrare un futuro concreto per la proprietà intellettuale dopo la lunga inattività e le precedenti cancellazioni.
Il primo tassello fu Silent Hill 2, sviluppato da Bloober Team e pubblicato nel 2024 su PC e PS5. Konami aveva individuato nell'horror psicologico il nucleo identitario della saga, una valutazione che portò a scegliere il secondo episodio come punto di partenza al posto del capitolo originale. Il remake rientrava così in un rilancio costruito attorno agli elementi considerati più riconoscibili della serie.
Silent Hill f, sviluppato con NeoBards Entertainment, ha proseguito il piano nel 2025 su PC, PS5 e Xbox Series X|S, spostando l'ambientazione nel Giappone degli anni Sessanta. La scelta rispondeva anche alla volontà di sorprendere il pubblico con un capitolo inedito. Alla CEDEC è emerso inoltre che il gruppo di produzione collabora con partner in Polonia, Taiwan, Stati Uniti e Scozia, mentre oltre il 90% delle vendite della serie proviene dai mercati esteri.
La roadmap comprende ancora Silent Hill: Townfall, sviluppato da Screen Burn Interactive con Annapurna e previsto per PC e PS5, oltre a Return to Silent Hill. Le parole di Okamoto ricostruiscono l'origine della strategia e la sua approvazione interna; per ora non costituiscono l'annuncio di ulteriori giochi oltre a quelli già presentati.