Il remake di Demon's Souls ha oltrepassato una barriera nei tentativi degli appassionati di farlo funzionare su PC: con KyTyPS5 è possibile superare la creazione del personaggio e raggiungere il gioco vero e proprio. Un filmato documenta questo passaggio nell'emulazione della versione PS5, mostrando ciò che accade oltre l'editor.
Il precedente risaliva a luglio 2026, quando un altro progetto, SharpEmu, era riuscito ad avviare il titolo e raggiungere la schermata in cui si definisce il proprio alter ego. Il nuovo risultato sposta quindi il punto raggiunto dalle dimostrazioni pubbliche, portando sullo schermo le prime immagini in gioco.
A colpire è soprattutto l'aspetto della scena riprodotta: la grafica appare completa, senza grossi difetti visivi evidenti nel materiale mostrato. Anche l'autore della prova richiama l'attenzione sugli shader, che risultano visualizzati correttamente nella sua esperienza.
Il piccolo trucco del filmato sta nella riproduzione: l'autore lo ha accelerato, perché l'esecuzione reale procede a circa un fotogramma al secondo. La configurazione indicata abbina un AMD Ryzen 7 9800X3D a una NVIDIA GeForce RTX 4080. Con questa velocità il titolo non è giocabile, anche se le immagini possono suggerire un movimento più continuo.
L'emulatore riesce inoltre ad avviare Grand Theft Auto V e a mostrarlo in esecuzione, pur con prestazioni limitate. Le prove coinvolgono così anche un altro gioco tridimensionale complesso, mentre entrambi i progetti impegnati con il remake si trovano ancora in una fase iniziale dello sviluppo.
Dietro l'esperimento c'è un software gratuito e open source, scritto in C++ a partire da una versione profondamente modificata di Kyty. Il lavoro degli sviluppatori si concentra sulla compatibilità e sull'affidabilità dell'avvio; il codice è pubblico e il progetto non è affiliato a Sony Interactive Entertainment.
Sul fronte dei sistemi operativi, Windows è la piattaforma principale e quella sottoposta al maggior numero di test. Sono previste anche compilazione ed esecuzione su Linux, mentre il supporto a macOS è sperimentale: sui Mac con Apple Silicon il programma passa attraverso Rosetta 2 e utilizza Vulkan tramite MoltenVK.
Gli appassionati possono contribuire raccogliendo i risultati delle prove nella lista di compatibilità del progetto oppure inviando segnalazioni dettagliate con il registro completo dell'esecuzione. È un lavoro che procede anche attraverso questi test condivisi: la documentazione invita a verificare le segnalazioni già esistenti prima di aggiungerne una nuova.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.