In Diablo V le città e le tradizionali zone sicure lasceranno spazio a una carovana che seguirà il protagonista attraverso Santuario. Questo gruppo crescerà durante l’avventura, accogliendo mercanti e alleati con cui interagire, e fungerà da comunità mobile in un mondo che non offrirà rifugi permanenti. La struttura riprenderà alcuni elementi degli accampamenti di Baldur’s Gate e Dragon Age, adattandoli al ritmo di un action RPG.
Il nuovo capitolo è stato annunciato ufficialmente da Blizzard Entertainment durante la BlizzCon 2026. La premessa parte da una situazione già compromessa: Diablo ha conquistato Santuario e gli eroi che lo avevano affrontato in precedenza sono stati sconfitti. Il giocatore vestirà i panni dell’Erede di Westmarch, un protagonista legato in modo misterioso allo stesso Diablo.
Durante il panel dedicato al gioco, la narrative director Jennifer Hepler ha spiegato che la carovana permetterà di introdurre alcuni elementi tipici dei giochi di ruolo tradizionali. I seguaci offriranno conversazioni e momenti narrativi simili a quelli disponibili negli accampamenti di Baldur’s Gate e Dragon Age. Il loro ruolo sarà però più circoscritto: non sarà possibile svilupparne le abilità o modificarne l’equipaggiamento con i sistemi riservati ai compagni dei titoli BioWare.
Questi personaggi avranno comunque personalità, trascorsi e interessi propri, destinati a emergere mentre la carovana attraverserà Santuario. Fra gli alleati già presentati figurano una sopravvissuta delle Sorelle dell’Occhio Cieco e un Goblin del Tesoro. L’impostazione porta anche l’esperienza di Hepler nel progetto: prima di lavorare a Diablo V, l’autrice ha ricoperto un ruolo chiave nella scrittura di Dragon Age: Origins, Dragon Age II e Dragon Age: Inquisition.
Il viaggio della carovana si svolgerà inoltre in paesaggi procedurali. Terreno, punti d’interesse, nemici e ricompense potranno cambiare nelle visite successive, modificando le condizioni incontrate dal giocatore durante l’esplorazione. Blizzard ha già confermato tre classi: il Cacciatore di Demoni, il Monaco e il nuovo Cavaliere della Peste. I dettagli disponibili delineano quindi sia il gruppo iniziale di archetipi giocabili sia una struttura del mondo pensata per variare tra una visita e l’altra.
Diablo V si trova ancora nelle prime fasi di sviluppo, come precisato da Blizzard. Il publisher inizierà a pubblicare aggiornamenti regolari dal 2027, mentre piattaforme e disponibilità non sono state annunciate. Anche il funzionamento completo della carovana dovrà essere approfondito: per ora è confermata come centro mobile per scambi e relazioni narrative, senza i sistemi di gestione approfondita dei compagni presenti nei giochi di ruolo citati da Hepler.