Masahiro Sakurai, leggendario game director di Super Smash Bros. e creatore di Kirby, ha ribadito la sua filosofia: i videogiochi dovrebbero parlare da soli, senza che i riflettori si accendano troppo sugli sviluppatori.
In un'intervista rilasciata al magazine giapponese Game*Spark, il designer ha spiegato perché preferisce mantenere un profilo basso nonostante decenni di successi nell'industria videoludica. Una posizione che assume un sapore particolare nell'era degli streamer e dei content creator, dove la personalizzazione del brand è diventata la norma.
La dichiarazione arriva in concomitanza con l'uscita di un manga biografico sulla sua carriera, un progetto che inizialmente sembrava in contraddizione con la sua natura riservata.
"Preferisco vivere una vita modesta e discreta", ha dichiarato Sakurai durante l'intervista. Il game director ha specificato di mettere tutta la sua energia nel promuovere i giochi e le idee che stanno dietro i suoi progetti, ma di evitare attivamente di promuovere se stesso come figura pubblica.
Una scelta consapevole in un'industria dove i volti degli sviluppatori stanno diventando sempre più riconoscibili, da Hideo Kojima a Todd Howard.
La visione di Sakurai riflette un approccio old-school allo sviluppo videoludico: il gioco dovrebbe essere giudicato per i suoi meriti intrinseci, non per il nome sulla copertina.
"È meglio che le persone giochino semplicemente ai videogiochi, indipendentemente da chi li ha creati", ha affermato il designer. Una filosofia che stride con le dinamiche attuali dell'industria, dove il personal branding dei game director è spesso parte integrante della strategia di marketing.
Il creatore di Smash ha anche espresso preoccupazione per l'ecosistema online: "Preferirei anche non diventare il giocattolo di Internet", ha aggiunto, riferendosi probabilmente alla tendenza della community gaming di trasformare gli sviluppatori in meme o bersagli di controversie.
Una cautela comprensibile, considerando come figure pubbliche dell'industria vengano spesso coinvolte in flame war e polemiche sui social media, da cui è difficile uscire indenni.
Paradossalmente, Sakurai ha accettato di collaborare a Masahiro Sakurai - Making the World More Fun Through Games, un manga biografico che racconta la sua carriera nel settore videoludico.
Il game director ha spiegato di essere stato convinto dall'entusiasmo dell'editor Rintaro Osumi e dalla possibilità di trasmettere ai lettori la sua filosofia di game design. L'obiettivo dichiarato è quello di ispirare nuove leve a intraprendere carriere nell'industria dei videogiochi.
Sakurai si è mostrato estremamente meticoloso nella supervisione del manga, assicurandosi che rimanesse fedele alla realtà pur concedendosi le esagerazioni tipiche del medium narrativo giapponese.
Il progetto si inserisce nel solco tracciato dal suo canale YouTube, dedicato ai dettagli tecnici del game design, che si è concluso nel 2024 dopo aver appassionato migliaia di aspiranti developer e appassionati di game development.