Tra la serata del 5 e il 7 settembre 2026, numerosi possessori di Nintendo Switch 2 hanno visto la propria console esclusa improvvisamente dai servizi online. I dispositivi coinvolti mostravano soprattutto l’errore 2124-4508, accompagnato da un messaggio che comunicava la limitazione dell’accesso da parte di Nintendo. In molti casi il problema è poi rientrato senza interventi sull’hardware.
La documentazione ufficiale di Nintendo associa gli errori 2124-4007 e 2124-4508 a un blocco permanente della console dai servizi online, applicato in seguito a una violazione degli accordi con l’utente. La comparsa dello stesso codice su numerose macchine ha quindi fatto pensare inizialmente a una nuova ondata di ban, anziché a una semplice interruzione del servizio.
Le segnalazioni sono arrivate da Reddit, X e diverse comunità asiatiche, coinvolgendo console destinate a Stati Uniti, Regno Unito, Corea, Singapore e Hong Kong. Diversi utenti hanno dichiarato di avere utilizzato i propri dispositivi senza firmware modificati, modchip, flashcart MIG o software pirata, elementi che hanno reso difficile individuare una condotta comune dietro ai blocchi.
Nelle prime ore sono circolate ipotesi legate a cartucce copiate, acquisti fraudolenti e hardware non autorizzato. Si tratta di pratiche che possono normalmente portare Nintendo a limitare l’accesso ai servizi online, ma nessuna di queste cause è stata collegata in modo verificabile all’intera serie di casi. Le testimonianze disponibili descrivono infatti configurazioni e abitudini d’uso differenti.
Numerosi possessori di Nintendo Switch 2 hanno successivamente confermato che il blocco era stato rimosso e che le funzioni online erano tornate disponibili. In diversi casi è bastato riavviare la console per recuperare l’accesso, senza procedure aggiuntive e senza contattare nuovamente l’assistenza. Il ripristino ha riguardato utenti di più regioni, come già accaduto con le segnalazioni iniziali.
Alcune comunicazioni private attribuite a Nintendo Support avrebbero ricondotto l’accaduto a un problema temporaneo dei sistemi, indicando che il servizio era in fase di normalizzazione. Queste risposte sono state riferite dagli utenti coinvolti e per ora non corrispondono a un annuncio pubblico verificabile dell’azienda. Nintendo non ha quindi chiarito ufficialmente l’origine del guasto né l’estensione complessiva delle console interessate.