F-Stop, il prototipo di prequel di Portal sviluppato da Valve, è riemerso online a quasi vent'anni dalla sua creazione. Il gruppo Valve Cut Content Team ha ottenuto il codice sorgente e i dati delle mappe: erano gli ultimi tasselli mancanti dopo la diffusione di gran parte dei materiali attraverso il cosiddetto teraleak di Steam di agosto.
L'accesso al progetto passa attraverso il server Discord del gruppo, diventato privato durante l'attenzione suscitata dal ritrovamento e raggiungibile soltanto su invito. Online circolano anche registrazioni di partite complete, che mostrano gli enigmi, gli ambienti e i personaggi di questa versione sperimentale dell'universo di Aperture Science.
Le origini risalgono al 2007, dopo il successo di The Orange Box. Gabe Newell interruppe le normali attività dello studio per dedicare tre mesi a una game jam interna, nell'ambito dei Directed Design Experiments. L'iniziativa produsse cinque prototipi, tra i quali figurava proprio F-Stop, costruito intorno a una diversa interazione con gli oggetti.
Al centro degli enigmi c'era una macchina fotografica: il giocatore poteva catturare gli oggetti presenti nell'ambiente e poi collocarli altrove, utilizzandoli per risolvere i rompicapi. Un concetto simile sarebbe arrivato a una pubblicazione commerciale con Viewfinder, uscito nel 2023 e basato a sua volta sull'interazione tra immagini e spazio di gioco.
Anche l'ambientazione seguiva una direzione precisa. Il prototipo mostrava Aperture Science nel suo periodo di massimo splendore, con uffici rivestiti in legno e un'estetica di metà Novecento. Per rappresentare quel mondo adottava lo stile grafico in cel shading di Team Fortress 2, trasferendolo negli spazi destinati alla sperimentazione e agli enigmi.
Il progetto piaceva all'interno dello studio, ma le prove con i giocatori avrebbero raccolto reazioni più tiepide. Valve decise quindi di accantonarlo. Alcuni elementi della sua costruzione narrativa sopravvissero però in Portal 2 e Aperture Desk Job, riprendendo idee elaborate durante quella fase di sperimentazione.
Le registrazioni mostrano fin dall'inizio una versione di Cave Johnson che parla al giocatore, ancora senza la voce di J. K. Simmons. Compaiono inoltre i nuclei della personalità di Aperture nel ruolo di compagni durante gli enigmi: un'altra delle idee già presenti nel prototipo e poi riconoscibili nelle successive interpretazioni del laboratorio.