Machinarium 2 è stato annunciato da Amanita Design, che torna alla sua avventura a enigmi del 2009 con un seguito dedicato ancora ai robot Josef e Berta. La presentazione è accompagnata da un trailer e arriva a diciassette anni dal primo capitolo; il gioco non ha ancora una data di uscita.
La novità sul fronte degli enigmi riguarda il controllo dei protagonisti: questa volta sarà possibile passare da Josef a Berta e viceversa. I due robot avranno abilità differenti, da utilizzare per risolvere i rompicapi incontrati lungo il percorso. Entrambi potranno quindi essere guidati dal giocatore nel corso dell'avventura.
La storia riprende dopo la fuga dalla città di Machinarium. I protagonisti precipitano in una zona desolata e, scendendo lungo una parete rocciosa, scoprono una valle nascosta. È qui che incontrano due insolite tribù robotiche, accomunate da un problema: le loro riserve di energia si stanno lentamente esaurendo.
Le comunità abitano due luoghi distinti della valle. Una vive nel monastero di Elektrona, situato in alto sulle rocce; l'altra occupa la città di Oilton, più in basso. La nuova ambientazione segue così l'abbandono della città del primo episodio e porta Josef e Berta fra insediamenti alle prese con la stessa carenza di energia.
Per costruire questo mondo, lo studio indica come riferimenti i disegni degli antichi maestri e la pittura paesaggistica rinascimentale. Rimane anche la scelta di raccontare senza testi: i robot comunicano attraverso icone nei fumetti, simboli e gesti. Sono questi gli strumenti espressivi adottati per gli scambi fra i personaggi nel seguito.
Alla colonna sonora torna il compositore del capitolo originale, mentre sul fronte dei comandi è previsto il supporto completo al gamepad fin dall'uscita. Sarà comunque possibile utilizzare il sistema punta e clicca: il nuovo progetto affianca dunque il controllo tramite controller alla modalità già associata all'avventura originale.
Il CEO e game designer Jakub Dvorský ha spiegato la decisione di realizzare il seguito richiamando l'età che avanza e la sensazione di un mondo prossimo alla fine. Per l'autore, questo è il momento di dare vita al progetto. Ha inoltre ringraziato i giocatori per la pazienza dimostrata durante l'attesa, attribuendo al loro sostegno la possibilità di realizzarlo.