Phantom Blade Zero ha superato i 4 milioni di copie vendute nelle prime 72 ore dal lancio. S-Game ha annunciato il risultato attraverso l'account ufficiale del gioco su X, accompagnando il primo bilancio commerciale del suo titolo d'esordio con un messaggio di ringraziamento ai giocatori per l'affetto e il sostegno ricevuti.
Il conteggio comprende le vendite delle versioni PS5 e PC, distribuite attraverso più negozi. Oltre agli acquisti effettuati su Steam, il totale tiene conto delle copie vendute attraverso Tencent WeGame, il launcher per PC attivo esclusivamente in Cina. Lo sviluppatore non ha comunicato una ripartizione delle vendite tra le singole piattaforme.
L'interesse per l'action in terza persona era già emerso durante i preordini del gioco. Prima dell'uscita, Rhys Elliott, analista di Alinea Analytics, aveva stimato che le copie vendute avessero superato quota un milione: una valutazione relativa alla fase precedente al lancio, distinta dal risultato complessivo annunciato direttamente dallo studio.
Su Steam, il debutto aveva attirato oltre 431.000 giocatori collegati contemporaneamente. La partecipazione è poi cresciuta durante il fine settimana, fino a raggiungere un picco di 833.921 utenti simultanei registrato da SteamDB. La progressione ha portato il massimo di presenze a sfiorare il doppio del livello rilevato all'apertura, mentre proseguivano i primi giorni di vendita.
Con questi numeri, il titolo conquista il miglior lancio del 2026 su Steam per giocatori contemporanei. Il picco supera quello di Forza Horizon 6 e distanzia anche altre uscite di rilievo dell'anno, tra cui Onimusha: Way of the Sword, The Blood of Dawnwalker e Ace Combat 8, tutti alle spalle della produzione di S-Game in questo confronto.
Rimane superiore il debutto di Black Myth: Wukong, l'action ad alto budget sviluppato in Cina e uscito nel 2024. Il gioco aveva raggiunto su Steam un massimo di 2.415.714 utenti contemporanei, entrando tra i maggiori esordi nella storia della piattaforma. Per quella produzione, le stime sulle vendite accumulate dalla pubblicazione indicano circa 30 milioni di copie.