Need for Speed torna a Criterion, Ghost Games diventa EA Goteborg

Electronic Arts ha annunciato che Need for Speed sarà sviluppato d'ora in avanti da Criterion Games

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a cura di Paolo Sirio

Electronic Arts ha annunciato che Need for Speed sarà sviluppato d’ora in avanti da Criterion Games.

La software house si è occupata della modalità battle royale Firestorm di Battlefield V di recente, mentre in passato è salita agli onori della cronaca per la serie Burnout e per diversi capitoli di Need for Speed.

Ghost Games, che ha lavorato a Need for Speed Rivals, Need for Speed, Need for Speed Payback e Need for Speed Heat, diventerà nuovamente EA Goteborg.

In futuro avrà il compito di supportare gli sforzi tecnologici ed ingegneristici di Electronic Arts, dal momento che alcuni dei membri dello staff “sono gli architetti dell’engine Frostbite”.

Altri membri dello staff attuale saranno ricollocati in Criterion Games, nel Regno Unito, per continuare a lavorare sul franchise; 30 posti sono ritenuti invece a rischio.

L’ultimo capitolo del franchise di Need for Speed non ha avuto particolare fortuna a livello di accoglienza presso la stampa, accaparrandosi un tiepido 72/100.

Non sono stati divulgati i dati di vendita, tuttavia il titolo è stato il più giocato tra gli NFS di questa generazione nella settimana del suo debutto.

Il gioco è stato tra i primi di EA a non includere alcun genere di loot box e soltanto di recente sono state introdotte delle microtransazioni per accelerare i progressi.

Fonte | GamesIndustry International

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