Mega Man torna davvero. Dopo anni di silenzio, apparizioni sporadiche e quella sensazione crescente che Capcom avesse ormai accantonato uno dei suoi simboli più puri, la compagnia giapponese ha finalmente deciso di riaccendere il Reattore Blu. Sul palco dei The Game Awards 2025 è stato infatti presentato Mega Man Dual Override, il nuovo capitolo della serie principale, in arrivo nel 2027.
Già il titolo dice molto, ma è il trailer a parlare chiaro: Capcom non ha alcuna intenzione di stravolgere la formula. Ritorna il caro, vecchio side-scrolling, quello che ha definito un’epoca, ma con una veste grafica modernizzata, vibrante, capace di “uscire dallo schermo” grazie a effetti luminosi, animazioni più fluide e un’estetica che omaggia il passato senza impantanarsi nella nostalgia sterile. È la classica operazione chirurgica che Capcom, quando vuole, sa fare benissimo: innovare senza cancellare la memoria emotiva dei giocatori.
Il 2027 non è una data scelta a caso. Segna infatti il 40° anniversario del primo Mega Man uscito nel 1987. Un traguardo importante per una serie che ha attraversato ogni epoca del medium, dai giorni ruggenti dell’NES ai più difficili anni recenti, in cui l’eroe blu è sembrato vivere di remaster, collezioni e ricordi. Ora no: ora Mega Man torna a essere un protagonista.
Ritornano anche le sue caratteristiche storiche: la possibilità di rubare i poteri dei boss sconfitti, di usarli in battaglia e di costruire una strategia basata sull’ordine con cui affrontare le varie fasi. Un tratto distintivo che ha reso la serie non solo iconica ma anche profondamente “ragionata”, quasi un puzzle-action platformer ante litteram, capace di elevare la difficoltà a linguaggio e non a ostacolo.
Il trailer non entra ancora nel dettaglio dei robot master presenti, né del tono narrativo scelto da Capcom, ma il messaggio è chiaro: Mega Man è vivo, non più relegato a mascotte da museo ma pronto a correre, saltare e sparare nel futuro. Dopo sei capitoli su NES, l’arrivo su SNES, la parentesi X, Zero, ZX, Battle Network e quell’ultimo sussulto nel 2018 con Mega Man 11, il destino del Blue Bomber sembrava incerto.
Dual Override cambia tutto. O almeno promette di farlo. E per una leggenda che ha ancora un posto fisso nella memoria collettiva dei giocatori, è già una vittoria.