Marvel Tōkon: Fighting Souls continua a prendere forma dopo l'annuncio al State of Play del 2025, e il confronto con i giocatori sta già lasciando un segno concreto sul picchiaduro di Arc System Works. All'Evo 2026, il battle director Kazuto Sekine, il producer Takeshi Yamanaka e Michael Francisco di Marvel Games hanno spiegato come il team stia usando i feedback raccolti nelle prove pubbliche.
La prima beta aveva acceso qualche discussione, soprattutto per alcune criticità legate alle meccaniche di tag e assist. Sekine ha spiegato che lo studio ha cercato di mantenere intatto il cuore del sistema di combattimento, lavorando però sul bilanciamento attraverso una comunicazione costante con la base di giocatori.
Francisco ha aggiunto che Marvel Games vuole continuare a ricevere osservazioni dalla community dei picchiaduro, descritta come una delle più appassionate e severe del settore. Il team interpreta quelle reazioni come un segnale di interesse verso il progetto, non come un ostacolo allo sviluppo.
Yamanaka ha poi offerto nuovi dettagli sulla modalità storia, già descritta come un contenuto da circa dieci ore con combattimenti giocabili lungo il percorso. La struttura narrativa ruota attorno all'arrivo sulla Terra del Promoter e del Champion: quest'ultimo cerca combattenti potenti da affrontare, mentre gli inviti alla battaglia raggiungono eroi e villain Marvel.
Il racconto seguirà i leader già annunciati, tra cui Captain America e Storm, mostrando le sfide che ciascuno dovrà affrontare. Non si tratta quindi solo di una cornice per gli scontri, ma di un percorso costruito attorno ai personaggi che guidano le varie squadre.
Uno dei passaggi più interessanti riguarda Magneto e gli altri volti Marvel già apparsi in passato in Marvel vs. Capcom, come Dottor Destino, Storm e Spider-Man. Sekine ha spiegato di conoscere e rispettare quei giochi, ma l'obiettivo dello studio è creare la versione più efficace possibile di ogni personaggio secondo la sensibilità di Arc System Works.
Per farlo, il team parte da fumetti, film e serie animate, cercando di tradurre identità e poteri in uno stile di combattimento coerente. Alcuni elementi possono sembrare omaggi, ma derivano da questa lettura complessiva: per Iron Man, ad esempio, i raggi sono considerati una caratteristica attesa dai giocatori. Yamanaka ha anche raccontato che lo studio giapponese è partito con una conoscenza meno diffusa dei fumetti Marvel rispetto al pubblico occidentale, affidandosi ai fan interni al team e al supporto di Marvel Games, compreso l'accesso a Marvel Unlimited.