Il debutto fisico giapponese di Marvel Tōkon: Fighting Souls è partito con numeri decisamente contenuti. Le stime di vendita relative alle prime due settimane di agosto attribuiscono al picchiaduro di Arc System Works appena 2.814 copie su disco per PS5 durante la settimana di lancio. Una quantità sufficiente per entrare inizialmente nella classifica di Famitsu, ma lontana dai risultati abituali delle principali serie dello studio.
La situazione è peggiorata nella rilevazione successiva, quando il gioco non è riuscito a entrare nella top 30 giapponese. L'ultima posizione era occupata dall'edizione Switch 2 di Super Mario Bros. Wonder, accreditata di 1.444 copie: il risultato settimanale del picchiaduro Marvel deve quindi essere stato inferiore anche a questa soglia.
Game Data Library, archivio che monitora le vendite fisiche dei videogiochi in Giappone, ha definito quello del titolo come il peggior lancio locale per un picchiaduro di Arc System Works, escludendo produzioni particolarmente di nicchia come DNF Duel. Il confronto comprende la maggior parte degli episodi di Guilty Gear e BlazBlue, ma anche Under Night In-Birth, capace di ottenere un esordio migliore.
Le aspettative iniziali del portale erano sensibilmente più alte: persino una partenza da 10.000 copie era stata considerata pessimistica. Nella sua valutazione, anche ipotizzando che il digitale rappresentasse il 70% delle vendite, il totale rimarrebbe debole. Il debutto risulta inoltre inferiore a quelli dei giochi Marvel vs. Capcom e non raggiunge la metà di quanto ottenuto da Marvel Fighting Collection, nonostante l'edizione fisica di quest'ultimo fosse arrivata in ritardo.
Il quadro cambia ampliando l'osservazione al mercato internazionale. Alinea Analytics ha stimato 485.000 copie vendute globalmente tra Steam e PS5 nella prima settimana. Le due rilevazioni fotografano perimetri differenti: Famitsu considera le copie fisiche distribuite in Giappone, mentre la stima mondiale comprende anche le vendite digitali sulle piattaforme indicate.
Su PC, Marvel Tōkon su Steam ha ottenuto valutazioni complessivamente miste, accompagnate dalle segnalazioni dei giocatori sulle prestazioni. Un'analisi collegata alle stime globali ha sostenuto che un porting migliore avrebbe potuto spingere le vendite complessive più vicino al milione, quasi il doppio del risultato stimato per la prima settimana.
Anche la composizione della classifica giapponese offre un ulteriore elemento di contesto. Nella settimana del 10 agosto soltanto tre giochi PS5 sono riusciti a comparire tra le posizioni monitorate, mentre le produzioni Nintendo hanno dominato la graduatoria. Il debole debutto fisico del picchiaduro si inserisce quindi in una fase poco favorevole per l'intero software PS5 nel mercato locale.