Perché un personaggio come Mario continua ad avere un successo tanto ampio? La domanda è stata rivolta a Shigeru Miyamoto durante un'intervista dedicata alla popolarità mondiale delle principali proprietà di Nintendo. Il celebre autore ha inizialmente risposto con una risata, ammettendo che gli piacerebbe conoscere una spiegazione definitiva.
Miyamoto ha quindi ricordato di aver sentito più volte una domanda particolarmente diretta: perché un «vecchietto baffuto» come Mario vende così bene? Il creatore ha definito sgarbata questa descrizione del personaggio, ma subito dopo ha riconosciuto di essersi posto esattamente lo stesso interrogativo nel corso degli anni.
Una risposta, almeno nella sua forma più semplice, Miyamoto è però riuscito a trovarla. Secondo l'autore, Mario funziona perché viene associato a giochi incredibilmente divertenti. Il successo dell'idraulico non dipenderebbe quindi soltanto dal suo aspetto o dal carisma del personaggio, ma soprattutto dalle esperienze che lo hanno accompagnato.
Il confronto con le altre mascotte della compagnia rende ancora più particolare la sua posizione. Pikachu, Kirby e i Pikmin possiedono un aspetto immediatamente adorabile e riconoscibile, mentre Mario rimane un uomo adulto, basso e robusto, caratterizzato principalmente dai baffi, dalla salopette e da un'identità visiva rimasta coerente.
Nintendo dispone anche di protagonisti umani costruiti secondo modelli più tradizionalmente eroici. Link e Samus comunicano forza e determinazione già attraverso il loro aspetto, oltre a essere presentati come figure impegnate in grandi avventure. Mario, al contrario, è fondamentalmente un idraulico catapultato in situazioni fuori dall'ordinario.
Alla domanda sul motivo per cui le proprietà Nintendo siano amate in tutto il mondo, Miyamoto aveva esordito dicendo: «Vorrei che qualcuno me lo spiegasse». La battuta precede però una considerazione precisa: nel caso di Mario, l'identità del protagonista e quella dei giochi risultano inseparabili, perché il pubblico lo incontra attraverso esperienze pensate prima di tutto per divertire.
La longevità della serie emerge anche dal ritorno dei suoi capitoli storici: Super Mario Sunshine arriverà su Switch 2 il 13 agosto. La spiegazione proposta da Miyamoto attribuisce così la permanenza dell'icona non a una singola caratteristica estetica, ma alla qualità dei titoli ai quali il suo volto è legato, e il miliardo di download di Super Mario Run previsto da Nintendo confermava la portata globale del personaggio.