Il creatore di Super Mario Bros sta gradualmente passando il testimone alle nuove generazioni, pur continuando a mantenere un ruolo di supervisione sui progetti che coinvolgono l'idraulico più famoso del mondo dei videogiochi. Shigeru Miyamoto, oggi settantaduenne, ha rivelato in una recente intervista come sia cambiato il suo approccio lavorativo negli ultimi anni, delegando gran parte dello sviluppo dei nuovi capitoli della serie a collaboratori di fiducia. La sua presenza rimane tuttavia fondamentale per garantire che ogni nuovo gioco mantenga quella qualità che ha conquistato generazioni di giocatori in quattro decenni.
Durante una conversazione con la rivista giapponese Casa Brutus, in occasione del quarantesimo anniversario di Super Mario Bros, il designer veterano ha spiegato il suo attuale metodo di lavoro. Nonostante la delega di responsabilità, Miyamoto si assicura personalmente di testare i primi trenta minuti di ogni nuovo gioco, esaminando con attenzione l'interfaccia utente per verificare che l'esperienza sia autenticamente fedele allo spirito del personaggio che ha creato.
Il passaggio di consegne è diventato evidente anche nelle presentazioni Nintendo Direct degli ultimi anni, dove volti più giovani hanno assunto ruoli di maggiore visibilità. Nell'ultima presentazione dedicata all'anniversario di Mario, Miyamoto ha condiviso la scena con Yoshiaki Koizumi, designer e regista che lavora sulla serie da lungo tempo e che secondo molti appassionati starebbe attualmente sviluppando un nuovo capitolo tridimensionale della saga.
Il creativo giapponese ha espresso soddisfazione per come Mario si sia evoluto ben oltre i confini dei videogiochi tradizionali. Grazie alla collaborazione con partner esterni all'azienda, il personaggio ha conquistato i parchi a tema e il grande schermo, aprendo nuove frontiere che Miyamoto osserva con entusiasmo e curiosità per gli sviluppi futuri.
Per quanto riguarda i videogiochi, il designer ha riflettuto su quanto realizzato con Nintendo Switch, affermando che fino a Super Mario Odyssey il team ha esplorato praticamente tutte le possibilità offerte dalla console. Storicamente, ogni nuova piattaforma Nintendo è stata accompagnata dal lancio di un nuovo titolo di Mario, e Miyamoto si è dimostrato curioso di vedere come l'attuale squadra di sviluppo affronterà questa tradizionale sfida, scherzando sul fatto che potrebbe decidere di "non guardare più" il loro lavoro.
Il prossimo grande appuntamento per l'idraulico baffuto sarà al cinema con The Super Mario Galaxy Movie, la seconda avventura cinematografica del personaggio. Basandosi su alcune immagini trapelate trovate su confezioni di biscotti, i fan ipotizzano l'introduzione di Principessa Rosalinda e Bowser Jr. nella pellicola. Miyamoto ha confermato che l'ambientazione sarà effettivamente galattica, come suggerisce il titolo, e che la produzione si trova nelle fasi finali.
Con la consueta ironia che lo caratterizza, il creatore ha dichiarato di essere molto fiducioso sul risultato del film, applicando la sua filosofia lavorativa abituale: continuare a perfezionare il progetto finché non diventa davvero divertente. Un approccio che ha guidato il suo lavoro per decenni e che ora trasmette ai suoi successori.
L'auspicio personale di Miyamoto è quello di rimanere in salute almeno fino al cinquantesimo anniversario di Mario, tra dieci anni. Un obiettivo che sottolinea non solo l'affetto profondo per la sua creazione, ma anche la consapevolezza che il franchise continuerà a prosperare grazie al team di appassionati che ha contribuito a formare nel corso degli anni, garantendo così che l'eredità dell'idraulico rosso rimanga in mani sicure per le generazioni future.