Che cosa accadrebbe se il Tempio dell'Acqua di Ocarina of Time diventasse un intero videogioco? È l'idea alla base di Light of Atlantis, un puzzle metroidvania bidimensionale che costruisce esplorazione ed enigmi attorno a una meccanica precisa: modificare il livello dell'acqua per trasformare gli ambienti e aprire nuove possibilità.
Sviluppato e pubblicato da Duck 'n' Run Games, il titolo porta i giocatori nelle rovine sommerse di Atlantide, una città abitata da robot e segnata dai misteri della civiltà che l'ha preceduta. La pubblicazione su Steam è prevista per novembre 2026, mentre una demo permetterà di provarne in anticipo le idee principali.
L'acqua non funziona soltanto come sfondo. Attraverso leve sparse nelle stanze è possibile prosciugare o allagare diverse aree, cambiando il comportamento degli oggetti, la mobilità dei personaggi e perfino il rapporto con le creature presenti nello scenario. Il risultato promette enigmi ambientali nei quali la configurazione stessa del livello diventa parte della soluzione.
Un secondo elemento centrale è la possibilità di passare da un robot all'altro. Ogni corpo mette a disposizione capacità differenti e offre quindi un nuovo modo di leggere gli spazi di Atlantide. La progressione non sembra affidarsi soltanto a potenziamenti tradizionali: per avanzare sarà necessario capire quale abilità utilizzare e in quale condizione dell'ambiente.
Il richiamo al celebre dungeon di Nintendo è esplicito e punta proprio su quella sensazione di scoperta che nasce dal modificare la struttura di un'area. Un paragone particolarmente attuale, mentre Ocarina of Time è tornato al centro dell'attenzione, ma Light of Atlantis prova a rendere la manipolazione dell'acqua più leggibile e a trasformarla nella base di un'intera avventura.
Il prossimo banco di prova sarà lo Steam Next Fest dal 19 al 26 ottobre 2026. La presenza all'evento permetterà al pubblico di verificare direttamente l'equilibrio tra esplorazione, rompicapo e movimento, oltre a farsi un'idea dello stile disegnato a mano scelto per rappresentare la città sommersa.
Dietro al progetto c'è un piccolo gruppo formato da tre ex studenti. Il prototipo di Light of Atlantis ha ottenuto il sostegno di Gamecity Hamburg ed è stato premiato nel 2023 con il German Computer Game Award come miglior prototipo, un riconoscimento importante per il debutto dello studio.
Con una premessa facile da spiegare ma potenzialmente ricca di variazioni, Light of Atlantis cerca così di ritagliarsi uno spazio personale nel panorama dei metroidvania. La demo del Next Fest sarà il momento giusto per capire se acqua e robot riusciranno davvero a sostenere un'intera città di enigmi.