The Legend of Zelda: Ocarina of Time non è ancora arrivato su Nintendo Switch 2, ma Nintendo ha già chiarito come funzionerà una parte dei contenuti che seguiranno il lancio. Il remake uscirà il 5 novembre 2026, mentre due nuovi amiibo dedicati a Young Link e Young Zelda debutteranno soltanto nel 2027.
La distanza tra le due uscite è il dettaglio che fa discutere: le statuette sbloccheranno infatti ricompense esclusive nel gioco. Dopo aver mostrato il progetto durante le celebrazioni per i quarant'anni della saga, Nintendo ha confermato che ciascuna figura permetterà di ottenere una maschera ispirata allo stile grafico dell'originale per Nintendo 64.
Young Link è raffigurato seduto accanto a Navi, mentre Young Zelda stringe l'Ocarina del Tempo. Una volta scansionati, gli amiibo daranno a Link accesso alle rispettive maschere rétro, creando un contrasto volutamente bizzarro con la grafica completamente rifatta del remake.
Chiamarlo “DLC” richiede comunque una precisazione. Nintendo non ha annunciato nuove missioni, dungeon o porzioni di storia legate alle due figure: al momento si parla esclusivamente di contenuti cosmetici. Non è quindi un'espansione nel senso tradizionale del termine, anche se si tratta pur sempre di elementi digitali accessibili tramite accessori venduti separatamente.
Le pagine ufficiali degli amiibo indicano genericamente il 2027, senza una data più precisa. Il gioco base arriverà invece diversi mesi prima e non risultano funzionalità essenziali bloccate dietro le statuette. Gli amiibo della serie già in commercio potranno inoltre essere utilizzati per ricevere altri bonus durante l'avventura.
Il remake di Ocarina of Time promette visuali riprogettate, sequenze completamente doppiate, dialoghi ampliati, una colonna sonora orchestrale e controlli modernizzati. Nintendo ha anche previsto il supporto a HDR e VRR sui televisori compatibili, caratteristiche di cui abbiamo parlato nel nostro approfondimento tecnico dedicato a Ocarina of Time su Switch 2.
Il ritorno di uno dei capitoli più importanti della saga punta dunque a tenere insieme modernizzazione e nostalgia. È la stessa direzione che abbiamo analizzato spiegando perché Ocarina of Time è il remake che molti fan aspettavano, e le maschere in stile Nintendo 64 sembrano costruite proprio per sottolineare quel legame.
Resta da capire quanto costeranno Young Link e Young Zelda e se Nintendo svelerà altre funzioni prima della loro uscita. Per ora, il quadro è semplice: il remake sarà completo al lancio, mentre nel 2027 i collezionisti potranno aggiungere un tocco rétro all'avventura acquistando le nuove figure.