Riot Games ha annunciato la chiusura di League of Legends Classic al termine della Stagione 3: la modalità rimarrà accessibile fino a gennaio 2027. La decisione arriva perché, secondo il team di sviluppo, la maggior parte dei giocatori è tornata a dedicarsi ad altre componenti del MOBA, dopo averne riscoperto il passato.
Al debutto a luglio, League of Legends Classic aveva aperto alla possibilità di diventare una presenza permanente. Il progetto, nato per ricreare una versione precedente del gioco, verrà invece accantonato. L'obiettivo dichiarato dagli sviluppatori è riproporlo probabilmente come modalità evento, accompagnandone il ritorno con modifiche e aggiunte.
Il team intende condividere le lezioni ricavate da questa esperienza, distinguendo gli elementi riusciti da quelli che avrebbero potuto recuperare più a fondo lo spirito originale. La riflessione riguarderà anche la fedeltà al passato: gli sviluppatori vogliono esaminare dove l'aderenza troppo stretta alle vecchie soluzioni possa aver frenato l'esperienza, anziché sostenerla.
Nell'annuncio, Riot ha inoltre invitato gli utenti a continuare a indicare gli aspetti apprezzati e quelli meno convincenti. Lo studio considera il feedback dei giocatori una parte fondamentale del proprio lavoro e ha chiesto di raccogliere osservazioni sia sui punti di forza sia sui problemi emersi durante questa prima apertura.
Per chi ha acquistato contenuti cosmetici legati alla modalità sono previsti rimborsi in Riot Points, la valuta premium del gioco. La restituzione riguarderà dunque gli acquisti cosmetici effettuati per Classic e avverrà attraverso la valuta virtuale utilizzata all'interno dell'ecosistema del titolo.
La chiusura annunciata non cancella il programma dei campioni già previsti: Volibear, Urgot e Udyr arriveranno come pianificato. Il recupero delle versioni storiche dei personaggi comprendeva i loro vecchi set di abilità, uno degli elementi attraverso cui la modalità ricostruiva il funzionamento delle precedenti incarnazioni del MOBA.
Proprio la distinzione tra abilità e aspetto dei campioni aveva alimentato le contestazioni al modello di monetizzazione. Per ottenere gli aspetti classici bisognava sbloccarli attraverso un pass battaglia dedicato oppure acquistarli con denaro reale. Diversi giocatori avevano criticato la scelta di far pagare le versioni estetiche del passato all'interno di una modalità costruita attorno al loro recupero.