L'accesso a League of Legends Classic è fissato per il 29 luglio alle 20:00 italiane, esclusivamente su PC. L'esperienza viene proposta separatamente dall'attuale League of Legends all'interno del Riot Client: se non appare nella barra laterale, va cercata nella sezione “Games” e poi in “All Games”. Da lì sarà possibile selezionarla e avviarla attraverso lo stesso ecosistema usato per gli altri titoli di Riot.
Prima del debutto conviene controllare anche lo stato del proprio account. Gli utenti che non effettuano l'accesso dal 2019 devono eseguire preventivamente il login e aggiornare i dati del profilo, qualora il sistema lo richieda. È un passaggio da completare prima di entrare in Classic, soprattutto per chi intende recuperare un vecchio account rimasto inutilizzato per diversi anni.
Riot Games descrive Classic come una raccolta dei momenti più rappresentativi del vecchio League of Legends. La Stagione 3 costituisce il principale riferimento, senza però riprodurre una singola patch storica in ogni dettaglio. La vecchia Summoner's Rift è stata ricostruita con gli accampamenti e le dinamiche dell'epoca, affiancati da alcuni interventi moderni su illuminazione, ombre e leggibilità. L'obiettivo dichiarato è recuperare quella fase del gioco mantenendo una presentazione più chiara sugli schermi attuali.
Il roster iniziale comprende 60 campioni: i 40 personaggi originali e altri 20 scelti tra quelli introdotti dal 2009 al 2013. Riot prevede di ampliare in seguito questa selezione con ulteriori campioni appartenenti allo stesso periodo, senza estendere per ora il bacino alle uscite successive. Classic parte quindi con una formazione definita, destinata a crescere entro i confini temporali stabiliti dal team.
Al debutto saranno disponibili una coda PvP Draft, la modalità cooperativa contro l'intelligenza artificiale e le partite personalizzate. Anche la progressione recupera sistemi legati al vecchio League of Legends: Rune e Maestrie si sbloccano giocando, mentre le Rune iniziano direttamente dal precedente livello Tier 3. Ogni utente riceve inoltre tre pagine dedicate, da utilizzare per organizzare le proprie configurazioni.
Le decisioni future coinvolgeranno anche la community attraverso il sistema The Council. I giocatori potranno votare su campioni, skin e possibili modifiche al gameplay, contribuendo così alla direzione degli aggiornamenti. Riot Games conserverà comunque il controllo finale sul bilanciamento e sulla salute complessiva del gioco, delimitando con chiarezza il peso delle consultazioni della community.