L'anti-aliasing attenua i bordi scalettati nei giochi PC, ma il risultato comporta compromessi diversi a seconda della tecnica utilizzata. Il carico sulla scheda video, la nitidezza dei dettagli e la presenza di scie dipendono dal metodo scelto per rappresentare curve e diagonali sulla griglia di pixel quadrati che compone l'immagine.
Il supersampling, o SSAA, affronta il problema elaborando l'intera immagine a una risoluzione superiore a quella finale, per poi ridimensionarla. È un approccio efficace, ma particolarmente impegnativo per la GPU: il lavoro aggiuntivo può ridurre il frame rate e incidere sulle prestazioni del gioco.
Il MSAA concentra invece i campioni aggiuntivi sui bordi della geometria. Aumentarne il numero rende i contorni più uniformi, aumentando anche il carico di elaborazione, mentre le scalettature legate a materiali, texture e superfici trasparenti possono rimanere. Nella documentazione di Unreal Engine, questa tecnica è supportata dal renderer forward, ma non dal renderer deferred desktop: una delle ragioni per cui le opzioni MSAA non compaiono in tutti i giochi più moderni.
Le tecniche FXAA e SMAA intervengono dopo che il fotogramma è stato renderizzato. La prima individua i bordi ad alto contrasto e li smussa con un costo relativamente contenuto, talvolta ammorbidendo anche i dettagli. La seconda utilizza un riconoscimento più avanzato di contorni e forme per preservare la nitidezza mantenendo un impatto sulle prestazioni relativamente basso.
Il TAA utilizza anche le informazioni dei fotogrammi precedenti. Questo approccio temporale aiuta a contenere lo scintillio e l'instabilità visiva di recinzioni, vegetazione, cavi elettrici e oggetti lontani quando la visuale si muove. Il disallineamento delle informazioni recuperate può però produrre sfocatura o scie dietro gli elementi in movimento.
La resa in movimento evidenzia differenze che un'immagine statica può nascondere: due metodi apparentemente simili in uno screenshot possono mostrare comportamenti diversi durante una panoramica. Quando è la GPU a limitare le prestazioni, ridurre o disattivare l'anti-aliasing può aumentare il frame rate, lasciando però più visibili le irregolarità dell'immagine.
Il DLAA di NVIDIA utilizza la tecnologia Super Resolution sviluppata per DLSS, ma lavora alla risoluzione nativa e non viene presentato come un incremento delle prestazioni. Anche AMD offre una modalità Native AA con FSR, mentre Intel mette a disposizione una modalità Native Anti-Aliasing attraverso XeSS.