Ci sono storie di cinema destinate a non sparire mai, e quella del baffo di Henry Cavill è certamente una di queste. A quasi dieci anni dal discusso ritocco digitale visto in Justice League, l'attore ha deciso di trasformare quel caso diventato un meme in un videogioco dal tono apertamente ironico.
Il progetto si chiama Mustache Protocol ed è un gioco in stile 16-bit sviluppato da Cavill insieme a Google. Il primo episodio della serie video dedicata alla sua realizzazione mostra l'attore mentre costruisce l'idea, definisce il protagonista e mette alla prova gli strumenti del nuovo Googlebook.
La premessa riprende senza troppi giri di parole il “baffo-gate”: il protagonista deve fermare un artista CGI ribelle intenzionato a cancellare tutti i baffi dal pianeta. È una missione volutamente assurda, ma costruita attorno a uno degli episodi più ricordati della carriera cinematografica di Cavill.
Dal caso Justice League a Movember
Il riferimento risale ai reshoot di Justice League. In quel periodo Cavill stava girando Mission: Impossible – Fallout e gli impegni contrattuali legati al film gli impedirono di radersi. La produzione del cinecomic scelse quindi di rimuovere digitalmente i baffi dalle scene di Superman, con un risultato che attirò immediatamente l'attenzione del pubblico.
Nel video, Cavill valuta un eroe in armatura medievale dotato di lanciarazzi, salvo bocciare subito l'idea. Il concept prende poi una direzione ancora più bizzarra con un pettine per baffi immaginato come una grande spada, mentre la scelta tra baffi a chevron e a manubrio diventa l'occasione per coinvolgere anche i suoi cani, Kal e Baggins.
Dietro l'umorismo c'è anche una dimostrazione delle funzioni di Googlebook. Cavill usa strumenti basati sull'intelligenza artificiale per trasformare indicazioni in meccaniche da gioco, organizzare gli spunti e combinare gli elementi visivi. L'obiettivo dichiarato è arrivare a un titolo completamente giocabile partendo da una semplice idea.
Un gioco con finalità benefica
Mustache Protocol non sarà soltanto un esperimento promozionale. Google ha annunciato che, quando il gioco sarà pronto, ogni partita effettuata nel mese di novembre genererà una donazione di 11 dollari a Movember, fino a un massimo complessivo di 500.000 dollari.
I fondi sosterranno le iniziative dedicate alla salute maschile, tra cui salute mentale, prevenzione del suicidio e contrasto ai tumori della prostata e dei testicoli. I prossimi episodi racconteranno l'evoluzione del personaggio, dei poteri ispirati ai meme e della colonna sonora, portando gradualmente il progetto verso la versione giocabile.
Per Cavill è un modo perfetto per unire la sua nota passione per i videogiochi a una buona dose di autoironia. Il baffo che una volta mise in difficoltà Superman diventa così il centro di un'avventura rétro con uno scopo concreto.