La Forgia di Halo Infinite avrebbe dovuto avere un legame più stretto con la campagna, secondo il racconto di un ex sviluppatore intervenuto in una discussione online. La sua testimonianza descrive missioni personalizzabili e attività cooperative mai arrivate nel gioco, ma incontra la replica di un altro ex collega: i due offrono versioni contrastanti sulle responsabilità dei ritardi e sulle funzionalità effettivamente previste.
Al centro del confronto c'è Michael Schorr, conosciuto anche come ForgeLord, che ha contribuito alla realizzazione dell'editor. La discussione è nata dalla segnalazione del suo presunto licenziamento. La Forgia, introdotta nella serie con Halo 3 per creare e condividere mappe multigiocatore, era assente al debutto di Halo Infinite ed è stata aggiunta con l'aggiornamento invernale del 2022.
L'utente coporate, presentato come un ex componente del gruppo impegnato sulla campagna, sostiene che l'editor dovesse permettere di rielaborare alcuni incontri legati agli Spartan caduti. Si sarebbe trattato di sequenze di combattimento con tutorial sull'equipaggiamento, realizzate internamente e poi modificabili dalla comunità. Il riferimento agli ologrammi, precisa, non riguardava le comunicazioni video di Escharum.
Nel suo racconto, anche le basi operative avanzate avrebbero avuto una funzione aggiuntiva, ospitando missioni cooperative per quattro giocatori sul modello delle Spartan Ops. Il gruppo avrebbe potuto spendere valuta per ottenere armi e veicoli prima di affrontare incarichi basati sull'estrazione. Portarli a termine avrebbe assegnato punti, mentre morire avrebbe comportato la perdita della valuta.
Secondo coporate, la separazione tra campagna e multigiocatore avrebbe impedito a queste attività di arrivare alla pubblicazione, nonostante la tecnologia necessaria fosse ancora presente. L'ex sviluppatore attribuisce inoltre a Schorr ritardi superiori a un anno e il rifiuto di supporto ingegneristico durante la lavorazione della Forgia.
Un secondo ex sviluppatore contesta questa ricostruzione: il ritardo sarebbe dipeso dal continuo spostamento delle risorse dell'editor verso altre parti del gioco. Aggiunge che gli strumenti dedicati all'intelligenza artificiale erano sempre stati previsti per il periodo successivo al lancio e che il loro ambito non comprendeva le missioni personalizzate descritte dal collega.
Coporate ha ribadito che quelle funzionalità erano state promesse al suo gruppo, sostenendo che la divisione dei due comparti abbia cancellato quasi un anno di contenuti. Ha inoltre criticato gli strumenti interni della Forgia: secondo la sua testimonianza, alle squadre dello studio serviva più tempo per implementare le proprie mappe rispetto a quelle della comunità.