La guerra contro i Covenant ha assunto una piega decisamente più personale. Un progetto degli appassionati permette infatti di affrontare una versione ostile della tenente Williams, personaggio che accompagna Master Chief nelle missioni aggiuntive del remake. L'idea nasce dall'insofferenza suscitata dai suoi continui commenti contro lo Spartan, trasformata dagli utenti in una trovata volutamente assurda.
La serie affonda le proprie radici nel novembre 2001, quando Halo: Combat Evolved debuttò come titolo di lancio della XBOX originale. Halo: Campaign Evolved ripropone quell'avventura attraverso un remake costruito da zero con Unreal Engine 5, mantenendo una struttura molto fedele al classico e aggiungendo materiale narrativo ambientato prima della campagna principale.
Tra le novità figurano le tre missioni prequel di Operation: Meteorite, collocate circa un anno prima degli eventi centrali. Questi incarichi affiancano Master Chief al sergente maggiore Avery Johnson, che diventa anche un personaggio giocabile. Nel gruppo compare inoltre la tenente Williams, una Shock Trooper poco incline a fidarsi degli Spartan e particolarmente insistente nelle proprie provocazioni.
Il comportamento dell'ufficiale accompagna buona parte delle missioni e finisce per rendere il rapporto con Master Chief uno degli elementi ricorrenti di questa parentesi. Da qui nasce The Williams Project, creazione di Omniscye che non si limita a rendere vulnerabile l'NPC originale: sostituisce ogni Grunt presente nella campagna con una Williams ostile, capace di combattere, subire danni e morire.
Il risultato moltiplica il personaggio sul campo di battaglia, facendo comparire il suo modello al posto dei piccoli soldati Covenant. È anche un altro esempio di come Campaign Evolved cambi volto attraverso gli interventi degli appassionati, che stanno reinterpretando personaggi e dettagli visivi del remake con soluzioni lontane dal tono solenne della saga.
Esiste inoltre un'interazione curiosa che non richiede la sostituzione dei Grunt. All'inizio della missione The Most Dangerous Game, Williams appare all'esterno nei pressi di una scogliera, davanti a un panorama che ricorda il Grand Canyon. Spingendola verso il bordo e colpendola con una granata al plasma, l'esplosione può scaraventarla lontano dall'area. Il personaggio può comunque ricomparire nei momenti in cui la sua presenza è richiesta dalla missione.
La modifica resta riservata alla versione PC e non è utilizzabile sulle edizioni console. Il remake è invece pubblicato anche su PlayStation 5 e XBOX Series X|S, portando la campagna originale e le missioni di Operation: Meteorite sui sistemi moderni. Per chi gioca su PC, la sostituzione offre un modo surreale di convertire un'alleata difficile da sopportare in un intero esercito di avversari.
Il download è disponibile sulla pagina del progetto su Nexus Mods.