Hadar continua a essere uno dei progetti più misteriosi di CD Projekt Red, ma ora abbiamo un indizio in più sulla direzione del gioco. Non è ancora un reveal vero e proprio, e proprio per questo il dettaglio pesa: arriva da un annuncio di lavoro legato allo sviluppo della nuova IP.
Nel profilo cercato dallo studio, CD Projekt Red descrive Hadar come un'esperienza open world emotiva, pensata per restare nella memoria dei giocatori. È una formula prudente, certo, ma abbastanza esplicita da suggerire che la nuova proprietà intellettuale voglia muoversi sul terreno che lo studio conosce meglio: mondi ampi, forte componente narrativa e sistemi complessi.
Il ruolo citato è quello di engineering director, quindi non parliamo di una frase promozionale infilata in un trailer. Il riferimento riguarda la costruzione dei sistemi di gioco e arriva mentre Hadar è ancora molto lontano dall'essere mostrato al pubblico.
Questo rende la notizia interessante per due motivi. Il primo è che Project Hadar viene confermato come qualcosa di più definito rispetto a una semplice idea creativa. Il secondo è che l'etichetta open world avvicina inevitabilmente il progetto alle esperienze che hanno reso famoso lo studio.
CD Projekt Red sta già lavorando su diversi fronti, tra il nuovo ciclo di The Witcher e il futuro di Cyberpunk 2077. In questo contesto Hadar ha un ruolo particolare: non nasce da licenze esterne, ma come IP originale, quindi può diventare il vero banco di prova dell'identità futura dello studio.
Non bisogna però aspettarsi novità a breve. Anche le informazioni emerse negli ultimi mesi indicano un progetto ancora in fase iniziale, con un team molto più piccolo rispetto a quello impegnato sulle produzioni principali. La presenza di ruoli chiave aperti suggerisce che la struttura del gioco sia ancora in costruzione.
Il parallelo più naturale resta quello con la demo tecnologica di The Witcher 4 mostrata al GDC, perché entrambe le notizie raccontano il modo in cui CD Projekt sta preparando la prossima generazione dei suoi RPG, con la demo tecnica di The Witcher 4 mostrata in 4K a 80 FPS con DLSS su RTX 5090. La differenza è che The Witcher parte da un immaginario già conosciuto, mentre Hadar deve ancora dimostrare tutto.
Per ora il valore della notizia sta proprio in questa finestra anticipata. Hadar non ha piattaforme, data o immagini ufficiali, ma comincia a lasciar intravedere ambizione e tono: un nuovo open world narrativo, nato dentro lo studio che ha trasformato Geralt e Night City in due riferimenti del genere.