La campagna di Grand Theft Auto VI non permetterà di spendere denaro reale per acquistare oggetti e i contenuti del gioco sono stati realizzati senza ricorrere all’IA generativa. La conferma arriva da Rob Nelson, co-responsabile di Rockstar North, che ha risposto direttamente a due domande sui metodi di produzione e sulla monetizzazione dell’esperienza single-player.
Il confronto si è svolto durante una visita di Andy Cortez e Greg Miller presso Rockstar North. Cortez ha chiesto se nella campagna sarebbe stato possibile comprare oggetti con denaro reale, ottenendo una risposta negativa che ha poi sintetizzato con le parole «no monetization». Miller ha affrontato separatamente il tema dell’IA generativa, ricevendo un altro no da Nelson.
Il chiarimento ha un perimetro preciso: riguarda GTA VI e la sua componente single-player al lancio. Rockstar presenta attualmente il gioco come un’esperienza per giocatore singolo, mentre i dettagli della futura componente GTA Online non sono stati ancora illustrati completamente. La dichiarazione di Nelson, quindi, non permette di stabilire quale modello economico verrà adottato per la modalità online.
La presenza di più edizioni del gioco non contraddice quanto dichiarato sulla campagna. L’Ultimate Edition comprende contenuti aggiuntivi, tra cui veicoli, armi, abbigliamento e accesso ad alcune attività o negozi. Si tratta di pacchetti inclusi nell’edizione, distinti dalle microtransazioni interne all’esperienza single-player che Nelson ha escluso.
Sull’IA generativa, la risposta ribadisce una posizione già espressa da Take-Two Interactive nel febbraio 2026: questa tecnologia non ha avuto alcun ruolo nella costruzione di GTA VI e i mondi di Rockstar vengono realizzati manualmente. Anche i numeri comunicati dallo studio descrivono la scala del lavoro: GTA VI conta oltre 600.000 animazioni, rispetto alle circa 55.000 di GTA V e alle 300.000 di Red Dead Redemption 2.
Sviluppato da Rockstar Games e pubblicato sotto il gruppo Take-Two Interactive, il gioco arriverà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. In attesa che Rockstar definisca la struttura della parte online, le conferme di Nelson fissano dunque due elementi dell’esperienza principale già approfondita sulle nostre pagine: nessuna microtransazione nella campagna e nessun impiego di IA generativa nella creazione dei contenuti.