Si interrompe il progetto che puntava a portare GTA 5 sulla prima Nintendo Switch. Il gruppo amatoriale Paralympics Productions ha fermato i lavori dopo l'intervento di Take-Two Interactive, società madre di Rockstar Games. A comunicarlo è stato il responsabile, conosciuto come Mojso, che ha annunciato anche la chiusura del gruppo impegnato nella conversione non ufficiale.
Il progetto era stato presentato su X ad agosto, dopo un periodo di sviluppo che lo stesso autore descrive come lungo. Secondo Mojso, la pubblicazione sarebbe dovuta avvenire a pochi giorni dal suo messaggio: il modder ha espresso il desiderio che Take-Two gli avesse concesso più tempo per arrivare al rilascio.
Nel post del 28 settembre, il responsabile ha fissato al 3 ottobre la chiusura di Paralympics Productions. Ha ringraziato chi aveva sostenuto il team durante le difficoltà e il lavoro sul port, scusandosi con il pubblico per non aver soddisfatto le aspettative e per aver lasciato senza risultato chi attendeva il progetto.
Mojso ha inoltre espresso gratitudine per la clemenza di Take-Two. Rispondendo agli utenti, ha spiegato di ritenere improbabile una propria vittoria in tribunale, riconoscendo che Rockstar avrebbe argomenti solidi contro il progetto. Ha aggiunto che il suo atteggiamento non gli consentirebbe neppure di sostenere di essere stato inconsapevole dei rischi assunti lavorando alla conversione.
Lo stop segue la pubblicazione, a settembre, delle linee guida sulle mod di Rockstar. Le regole vietano espressamente di modificare i giochi per farli funzionare su console, dispositivi o piattaforme sulle quali lo studio non li abbia pubblicati ufficialmente. Il divieto riguarda quindi proprio i port non autorizzati, come quello destinato alla console Nintendo.
Quanto ai passi successivi, l'autore ha escluso sia la pubblicazione di nuovi materiali sia un proprio ritorno al lavoro sul progetto. Alle risposte sul futuro della conversione ha affidato una posizione netta: per lui l'esperienza è conclusa definitivamente, senza prospettare una ripresa dello sviluppo.
I tentativi della community di far funzionare il gioco sull'hardware Nintendo risalgono almeno al 2024. Alcuni modder erano già riusciti ad avviarlo su Switch dopo la diffusione del codice sorgente trafugato, lo stesso materiale alla base del progetto amatoriale interrotto.