Driveclub torna a correre su PC grazie ai fan: un progetto non ufficiale porta il racing di PlayStation su Windows, con frame rate sbloccato e nuove opzioni grafiche. L'iniziativa nasce dal lavoro dei modder, dopo i tentativi della community di far funzionare il gioco attraverso l'emulazione.
La soluzione esegue il codice x86-64 del gioco direttamente sul processore del PC. Le librerie di sistema di PS4 vengono reimplementate, mentre i comandi grafici sono tradotti in Vulkan. Il progetto interviene quindi sia sulla componente di sistema della console sia sulla gestione della grafica, adattandole all'ambiente Windows.
Tra le impostazioni figurano risoluzioni di rendering e di uscita che arrivano fino a 8K, insieme al supporto a DLAA e FSR 3.1 per l'antialiasing. Il primo richiede una GeForce RTX, mentre il secondo può essere utilizzato anche con altre schede video. Il launcher permette inoltre di mantenere l'antialiasing originale.
Sul fronte delle prestazioni, gli autori indicano circa 60 FPS in 4K nelle scene più pesanti del loro test, eseguito con una GeForce RTX 5070 Ti e un Ryzen 7 5800X3D. Nelle sequenze meno impegnative il risultato sale, mentre l'opzione senza limite al frame rate mantiene la normale velocità del gioco.
Il port introduce anche il supporto a tastiera e mouse, utilizzabili insieme al controller. La tastiera consente di gestire acceleratore, freno, sterzo e cambio, mentre il mouse può controllare lo sguardo. Sono previste inoltre risoluzioni ultrawide con una correzione del campo visivo per gli schermi più larghi.
Per avviarlo servono i file della propria copia del gioco base e dell'aggiornamento 1.28: il launcher richiede di selezionare entrambe le cartelle prima di iniziare. Le impostazioni vengono conservate per gli avvii successivi. Tra le funzionalità indicate dagli sviluppatori figurano l'accesso alle gare, la modalità fotografica e i salvataggi.
Il lavoro della community comprende anche un secondo progetto, DCport, che supporta la generazione dei fotogrammi. I due percorsi si inseriscono nell'attività dei fan sulle produzioni PlayStation, affiancando altri progetti dedicati a portare su PC giochi come Bloodborne.