Quali sono i videogiochi ai quali il pubblico giapponese ha dedicato più tempo? Un nuovo sondaggio su 5.400 persone ha raccolto le risposte dei giocatori e prodotto una classifica composta da 20 titoli, prendendo in considerazione esperienze capaci di assorbire ore, giornate o persino mesi. Il risultato riunisce produzioni appartenenti a generazioni, piattaforme e generi molto differenti.
Al primo posto si trova Final Fantasy XIV, l'MMORPG di Square Enix che continua ad ampliarsi attraverso aggiornamenti e nuove espansioni. Il suo primato riflette la struttura di un mondo online pensato per accompagnare a lungo la propria comunità, tra avventure, attività e contenuti accumulati nel corso degli anni. Il percorso proseguirà nel 2027 con l'espansione Evercold, già indicata come la prossima grande tappa del progetto.
La sorpresa più evidente occupa invece la seconda posizione. Si tratta di Monster Hunter Portable 2nd G, capitolo pubblicato su PSP e indicato come un episodio lontano dall'essere il più popolare dell'intera saga. Il gioco è riuscito comunque a superare produzioni più nuove, mostrando quanto a lungo la formula basata sulla caccia e sulla raccolta di equipaggiamento abbia trattenuto il pubblico nipponico.
Il piazzamento acquista ulteriore peso considerando la lunga evoluzione della serie Capcom, passata dalle sessioni portatili alle vaste mappe degli episodi moderni. Il franchise continua inoltre a ottenere risultati commerciali considerevoli: Monster Hunter Wilds ha infatti superato 11 milioni di copie, confermando la capacità del marchio di raggiungere pubblici appartenenti a generazioni differenti.
Fra i nomi emersi dal sondaggio trova spazio anche Animal Crossing, altra serie costruita intorno a una progressione potenzialmente molto duratura. La top 20 comprende inoltre tre capitoli di Final Fantasy, diversi giochi gacha, alcuni giochi di ruolo a mondo aperto e una coppia di sparatutto live service. La varietà della classifica mette così fianco a fianco mondi online persistenti, avventure portatili e produzioni occidentali.
L'assenza più vistosa è quella di Pokémon, che non compare in nessuna delle venti posizioni nonostante la sua storica popolarità in Giappone. Sono invece soltanto quattro giochi provenienti da editori con sede negli Stati Uniti: Fortnite, Minecraft, Apex Legends e The Elder Scrolls V: Skyrim. Tutti condividono una struttura capace di sostenere campagne molto lunghe oppure sessioni ripetute nel tempo.
La graduatoria fotografa il tempo investito dai partecipanti, non le vendite complessive o i giudizi della critica. Per questo può valorizzare sia un MMORPG ancora attivo sia un gioco nato su una console portatile di diverse generazioni fa. Il primato di Square Enix e il secondo posto di Monster Hunter mostrano soprattutto la longevità raggiunta in Giappone dalle esperienze fondate su mondi estesi, progressione continua e contenuti da affrontare insieme ad altri giocatori.