La rivalità tra Destiny 2 e Warframe è stata spesso alimentata dalle rispettive community, anche per la vicinanza tra due live service fantascientifici costruiti su azione, progressione e gioco online. Davanti allo stop ai nuovi aggiornamenti e alle espansioni del titolo Bungie, però, da Digital Extremes non arriva alcun tono celebrativo.
Megan Everett, community director e live ops lead di Warframe, ha definito la situazione «devastante» e «dolorosa», spiegando di non aver mai pensato che sarebbe arrivato il giorno in cui Bungie avrebbe comunicato una sorta di chiusura del percorso principale di Destiny 2. Il punto, nelle sue parole, non riguarda la competizione, ma l’impatto su giocatori, sviluppatori e sulla storia costruita nel tempo.
Everett ha sottolineato che nessuno, dal lato di Warframe, sta festeggiando quanto accaduto. Anche se i due giochi sono stati spesso messi a confronto, la dirigente ha ricordato che un progetto online può essere più sano quando esistono concorrenti forti, capaci di spingere il genere e di offrire idee diverse agli stessi appassionati.
Nel suo ragionamento trova spazio anche il lavoro di Bungie, riconosciuto per il modo in cui ha provato a far crescere il racconto di Destiny nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso. La fine dei nuovi contenuti maggiori non cancella quindi il peso che il gioco ha avuto nel panorama dei live service sci-fi.
Uno degli aspetti più amari, secondo Everett, è la reazione della community dopo l’annuncio. La sviluppatrice ha notato come molte persone abbiano iniziato a mostrare affetto e sostegno solo dopo una lunga fase dominata da critiche e negatività, chiedendosi dove fosse stato tutto quel supporto quando il team ne avrebbe avuto più bisogno.
Il commento diventa anche un messaggio più ampio sul rapporto tra giocatori e studi di sviluppo: l’odio, nelle sue parole, dovrebbe lasciare più spazio all’apprezzamento, perché il sostegno esisteva ma non è stato sempre visibile quanto le voci più dure. È un tema particolarmente sensibile per giochi pensati per durare anni e aggiornarsi in modo continuo.
Everett ha poi frenato anche chi pensa di passare automaticamente da Destiny a Warframe per trovare la stessa esperienza. Digital Extremes ha provato il PvP, ma Warframe non è pensato come gioco competitivo: chi cerca esattamente quel tipo di sensazione rischia quindi di non trovarla. Destiny 2, in ogni caso, manterrà i server attivi, permettendo ai giocatori di continuare a entrare nel suo mondo.