Il ritorno di Sam Porter Bridges su PC si fa sempre più concreto. La classificazione ESRB ha appena confermato che Death Stranding 2: On the Beach arriverà anche sulla piattaforma PC, segnando un passaggio atteso ma tutt'altro che scontato per il sequel dell'opera più divisiva di Hideo Kojima.
La certificazione, che vede Sony Interactive Entertainment indicata come publisher al posto di 505 Games - che aveva distribuito il primo capitolo su PC - potrebbe preannunciare un annuncio ufficiale ai The Game Awards 2025 di dicembre, palcoscenico prediletto dal game designer giapponese per i suoi reveal più importanti.
La questione della pubblicazione non è un dettaglio trascurabile nel panorama delle esclusive PlayStation che approdano su PC. Mentre il primo Death Stranding aveva visto 505 Games gestire il porting per Steam ed Epic Games Store, questa volta Sony sembra voler mantenere un controllo diretto sulla distribuzione multipiattaforma, una strategia che riflette l'evoluzione della politica dei PlayStation Studios negli ultimi anni.
Sul fronte prestazionale, Death Stranding 2 continua a sfruttare il Decima Engine di Guerrilla Games, lo stesso motore grafico alla base della serie Horizon. Su PlayStation 5 il titolo ha dimostrato un comparto visivo nettamente superiore al predecessore e frame rate stabili, ma con una scelta tecnica che potrebbe sorprendere: l'assenza completa di ray tracing.
Si tratta di un approccio puramente rasterizzato che privilegia prestazioni e stabilità, una filosofia che potrebbe cambiare nella versione PC.
La community PC si interroga infatti sulle potenzialità che Kojima Productions potrebbe sfruttare con le moderne GPU NVIDIA serie 50 e AMD serie 9000. L'implementazione di ray tracing per illuminazione globale, riflessi e ambient occlusion potrebbe trasformare radicalmente l'atmosfera dei paesaggi post-apocalittici che caratterizzano l'esperienza.
Dal punto di vista contenutistico, Death Stranding 2: On the Beach riporta Norman Reedus nei panni di Sam, affiancato da volti noti come Léa Seydoux e Troy Baker, con nuove aggiunte di peso quali Elle Fanning, Shioli Kutsuna e il regista premio Oscar George Miller.
La narrazione espande l'universo oltre i confini della United Cities of America, promettendo nuove meccaniche di connessione sociale e traversal gameplay che hanno reso unico il primo capitolo, pur dividendo critica e pubblico tra chi lo ha definito un capolavoro visionario e chi un simulatore di consegne eccessivamente pretenzioso.