La lotta ai trucchi di Call of Duty passa anche dai bilanci di chi li vende. Activision ha pubblicato un aggiornamento del team RICOCHET Anti-Cheat, citando una stima secondo cui l'economia mondiale legata al cheating raggiunge circa 8,5 miliardi di dollari all'anno. Il rapporto affianca alle dimensioni del fenomeno i risultati delle iniziative contro chi produce e distribuisce questi strumenti.
La cifra deriva da un'analisi di febbraio della piattaforma di intelligence sulle minacce Intorqa. Considerando gli abbonamenti ai software per barare in 15 giochi, l'indagine stima ricavi annuali per circa 3,5 miliardi di dollari. È dunque una valutazione che abbraccia più videogiochi, non un conteggio della spesa dei soli utenti dello sparatutto di Activision.
Per arrivare alla stima complessiva, l'analisi aggiunge al software una serie di attività collegate: vendita di account, boosting, spoofing e altri servizi. Fra gli strumenti acquistati figurano gli aimbot, che automatizzano la mira, mentre lo spoofing viene impiegato per eludere le misure di blocco. Il giro d'affari descritto comprende quindi sia i trucchi sia i servizi che ne accompagnano l'utilizzo.
La risposta del publisher combina rilevamento tecnico e azioni legali, con aggiornamenti pensati anche per individuare gli sviluppatori dei cheat. Activision dichiara di aver ostacolato oltre 375 attività di rivendita, inviato più di 80 diffide e contribuito alla chiusura di 31 fornitori principali. L'intervento interessa così diversi passaggi della distribuzione, dai produttori ai rivenditori.
Tra gli esempi citati dal team compare Elocarry: durante il fine settimana della beta chiusa, la squadra è intervenuta in Ohio contro il venditore. Nel messaggio che accompagna l'operazione, gli autori sottolineano la dimensione internazionale delle proprie attività, spiegando che il contrasto ai cheat prosegue anche al di fuori delle partite.
Ai giocatori che pagano per barare, Activision rivolge invece un messaggio economico: quando un trasgressore viene individuato e rimosso, perde anche il denaro investito nei trucchi. L'obiettivo dichiarato dei sistemi a più livelli è rendere il cheating più difficile, rischioso e costoso da mantenere, esercitando una pressione capace di modificarne i comportamenti.
Il rapporto precede l'uscita di Call of Duty: Modern Warfare 4, fissata per il 23 ottobre. Chi prenota potrà accedere alla campagna per giocatore singolo dal 16 ottobre. Gli sviluppatori hanno descritto il nuovo capitolo come la conclusione epica della storia cominciata con il reboot del 2019.