C'è un momento, nella storia di ogni studio, in cui si decide di voltare pagina. Per Game Freak quel momento ha un nome preciso: Beast of Reincarnation, il primo titolo AAA dello studio completamente al di fuori dell'universo Pokémon. Un salto nel vuoto che abbandona i combattimenti a turni e le creature da allenare per abbracciare un action RPG a tutto tondo, diretto dal veterano Kota Furushima e pubblicato da Fictions su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC.
La nostra galleria dedicata al gioco raccoglie dieci curiosità che raccontano un progetto tanto affascinante quanto divisivo. Perché se è vero che il sistema di combattimento ha messo quasi tutti d'accordo — con Emma che duella katana alla mano in un parry-system erede di Sekiro e Stellar Blade, e il cane Koo che aggiunge una dimensione strategica fatta di abilità elementali e QTE — l'accoglienza complessiva è stata più tiepida di quanto le premesse lasciassero sperare, tra un 73/100 su Metacritic e recensioni Steam divise a metà.
Nella galleria scoprirete il lungo e travagliato percorso produttivo, partito nel 2023 come "Project Bloom" e passato attraverso il cambio di editore, fino al grande reveal all'Xbox Games Showcase. Ma soprattutto entrerete in un mondo: un Giappone post-apocalittico ambientato nell'anno 4026, duemila anni dopo che la piaga organica del Blight ha sconvolto la civiltà, lasciando i Golem meccanici a convivere con gli ultimi rarissimi umani biologici.
C'è poi il cuore emotivo del gioco, il legame tra Emma e Koo, un rapporto che non è solo narrazione ma vera meccanica: nutrire il cane ne aumenta le abilità in battaglia, così come i pasti cucinati da Kagura potenziano la protagonista. Un design che premia la cura del proprio team. E ancora: l'estetica che deve tutto a Miyazaki e allo Studio Ghibli, la filosofia narrativa vicina al NieR di Yoko Taro, la scelta controcorrente di rinunciare all'open world in favore di dieci stage curati, e un sistema di movimento verticale che ridefinisce l'esplorazione.
Se volete capire davvero cosa rende questo titolo un esperimento coraggioso, vi invitiamo a sfogliare la galleria completa con tutte e dieci le curiosità in dettaglio.